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Sindaco Ambrosino: Provvedimenti per la mobilità, un argomento molto delicato

PROCIDA – La mobilità territoriale, ed in modo particolare i divieti di circolazione, sono da anni un argomento estremamente divisivo. A questo proposito il Sindaco Ambrosino, dopo i recenti provvedimenti emanati per il mese di giugno, è intervenuto con un post sulla sua pagina Fb dove scrive: “Ho il dovere di dire qualcosa in più sui provvedimenti per la mobilità nell’isola per chiarire meglio i nostri propositi, pur sapendo di toccare un argomento molto delicato.
Ogni nostra decisione sul traffico è degna di critiche, in modo particolare perché rappresenta sempre un compromesso. Un compromesso, tra le esigenze di spostarsi motorizzati nell’isola più densamente abitata d’Europa e le legittime aspettative dei pedoni.
Contrariamente a quanto pensano tanti, le statistiche dimostrano che il numero di macchine in rapporto ai nuclei familiari a Procida è in assoluto uno dei 10 più bassi d’Italia. Sembra una bestemmia, ma a Procida ci sono più poche macchine che nel resto d’Italia. Ciò significa 1 cosa: che l’ipotesi di dotare ogni famiglia di un bollino per consentire la circolazione di una sola macchina per nucleo familiare, rischierebbe di far aumentare il traffico.
Altra ipotesi discutibile sono le isole pedonali. Già è complicato spiegare che in un’isola piccola si fanno le “isole” pedonali: quando si cita l’esempio di Napoli con piazza Plebiscito, via Chiaia, via Roma e il Lungomare, si parla di un’area che è grande quanto tutta Procida. D’altronde lo abbiamo realizzato il percorso pedonale alla Marina: dalla Credem, alla piazza, fino alla ZTL di San Leonardo, ma non ne abbiamo trovati di cittadini soddisfatti. L’invasività del traffico non la registriamo solo alla Marina o alla Chiaiolella, dove pure c’è un’area pedonale !
Tolte le punte, dove ci sono comunque deroghe per limitati tratti, il territorio dell’isola che resta vincolato al divieto di circolazione è meno di 3 kmq. Dalla Marina alla Chiaiolella a piedi si impiegano 45 minuti, come all’incirca, dal Beverello, a via Roma fino a piazza Dante.

La novità sulla quale abbiamo investito sono le fasce orarie. È discussa la scelta di cominciare il divieto per i veicoli privati alle 19.00, ma corrisponde all’esigenza di dare ai pedoni un’ora d’aria quando ancora il paese è vivo, con le attività commerciali aperte. 
Abbiamo chiesto maggiori servizi all’EAV, per cui a breve si tornerà allo schema 19.00/21.00, 21.30/24.00, 24.30/4.00. La scelta dello spacco è dettata sempre dall’esigenza di trovare un compromesso con chi , per bisogni personali, non può far a meno del veicolo. Le stesse deroghe, che vengono rilasciate a tutti quelli che presentano le medesime caratteristiche, sono riconosciute indistintamente a chi lavora o ha problemi di salute. 
La limitazione del traffico che abbiamo deciso è qualcosa di più rispetto a ciò che accadeva in passato. E gradualmente aumenteremo ancora i momenti di vigenza delle fasce orarie, proponendo ai cittadini di organizzare le proprie attività tenendone conto. 
È un percorso difficile, che incide sulla quotidianità di ciascuno. Ma è un obiettivo ineludibile per migliorare la qualità della vita delle nostre famiglie”.

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Un commento

  1. GEPPINO PUGLIESE

    Scusate

    se ancora una volta intervengo sull’argomento,per esprimere il mio punto di vista.

    Non sono d’accordo su nessuna cosa detta dal Sindaco.Nemmeno una.

    A cominciare dalle isole pedonali,cioè agli spazi dove le persone potrebbero circolare o sostare tranquillamente.Allora,vediamo.

    GIU’ A VIA ROMA E’ UNO SCEMPIO ASSOLUTO

    Tolto lo spazio demaniale,l’asse viario veicolare,tolto GLI SPAZI DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI (A CUI IL NOSTRO VALOROSO….Sindaco HA CONCESSO “SPUDORATAMENTE”, decine di metri in più OLTRE QUELLO CHE GIA’ AVEVANO…
    AL MALCAPITATO CITTADINO PROCIDANO O STRANIERO TOCCANO UNO O DUE METRI, devono, praticamente, camminare OBLIQUAMENTE anche perchè i vari bar e ristorante usano lo spazio loro ” A F I S A R M O N I C A ”
    UNA VERGOGNA ASSOLUTA
    Ho visto turisti che dalla Credem fino ad andare verso il Marina di Procida,con le valigie non potevano passare,e SONO STATI COSTRETTI AD OCCUPARE LO SPAZIO DOVE CIRCOLANO I VEICOLI

    ALLA CORRICELLA E’ UNO SCHIFO ASSOLUTO
    PRATICAMENTE NON C’E PIU SPAZIO PEDONALE
    LE PERSONE SI DEVONO INVENTARE GIMKANE OPPURE TRASFORMARSI IN FARFALLA…E VOLARE
    SOPRA TAVOLI E TAVOLINI in spazi che LEI SIG SINDACO HA DATO IN CONCESSIONE VERGOGNA!
    LA CORRICELLA;UNO DEI LUOGHI PIU BELLI AL MONDO, INVASO DA SEDIE DI PLASTICA VERGOGNA!
    La stessa cosa ,Sig.Sindaco, ha fatto a Piazza dei Martini,UNA PIAZZA CHE LEI HA DETURPATO DANDO
    UNA ULTERIORE CONCESSIONE PROPRIO NEL CENTRO DI ESSA. VERGOGNA!

    DULCIS IN FUNDO LA CHIAIOLELLA!
    LEI SIG. SINDACO ALLA CHIAIOLELLA HA SUPERATO TUTTI I LIMITI
    Io ci sono nato in quei posti,e vederla COME ORA E’ RIDOTTA MI PIANGE IL CUORE
    LA PIAZZA E’ STATA ABOLITA
    DAGLI SPROPOSITATI SPAZI ESTERNI SIG:SINDACO MANDI LE AUTORITA A CONTROLLARE……
    INVITO IL SINDACO E LE AUTORITA MARITTIME A CONTROLLARE
    LEI SIG SINDACO HA UCCISO …. PROCIDA E I PROCIDANI
    ALTRO CHE SPAZI VIVIBILI! SIAMO CHIUSI COME UN CARCERE
    NEMMENO UN AEREA DI SOSTA SE PUR TEMPORANEA X MOTOVEICOLI LOCALI O NON
    NON C E’ UNA SOSTA TEMPORANEA DALLA PIZZA FINO ALL’INCROCIO DEL LUNGOMARE
    INSOMMA, SIG: SINDACO LEI HA MORTIFICATO I PROCIDANI TUTTI
    LEI VUOL METTERE ” LE PEZZE ” , DIVIETI ASSOLUTI FASCE ORARI
    MORALE DI TUTTO LEI PER ME NON NE AZZECCA UNA….per usare un eufemismo.

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