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Sull’isola di Graziella oltre a quella di Elisabeth, sono destinate ad essere INESORABILMENTE abbattute oltre ottocento case

Comunicato Stampa
Oggi pomeriggio giovedì 1 marzo 2012, con concentramento alle ore 17,00 in via Roma nel piazzale davanti alla Chiesa della Pietà da dove partirà il corteo per piazza Olmo, si terrà a Procida l’importante manifestazione di protesta popolare – indetta dal Movimento di Lotta per il Diritto alla Casa della Regione Campania guidato da Domenico Savio – contro gli abbattimenti e di solidarietà nei confronti di Elisabeth, la signora vedova, sola e povera a cui lo Stato vuole abbattere la casetta di appena 20 mq., a dimostrazione che in Campania non si sta affatto abbattendo la grossa speculazione edilizia affaristica e camorristica che continua a stare in piedi quasi a derisione dei piccoli abusi, ma solo le case della povera gente contro cui si sta vergognosamente accanendo lo Stato repressivo. Uno Stato che attraverso le sue Istituzioni non solo non ci ha garantito il diritto alla casa, non solo non ci ha dato la possibilità di realizzarcela nella legalità favorendo così il proliferare dell’abusivismo attorno al quale si è alimentato uno squallido clientelismo politico ed elettorale, ma che ora ce le demolisce senza pietà non preoccupandosi del fatto che si sta distruggendo, assieme alle abitazioni, l’esistenza di migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini. A Procida, dove sono state già abbattute quattro case e tante altre andranno giù nelle prossime settimane, sono INESORABILMENTE destinate alla demolizione oltre ottocento case per cui è stata presentata domanda di condono nell’anno 2003. Senza contare tutte quelle realizzate dopo il 2003. Un numero elevatissimo di demolizioni che faranno piangere centinaia e centinaia di nuclei familiarie migliaia di nostri concittadini. Prima che sarà troppo tardi e considerato l’alto numero di demolizioni già eseguite a Procida rispetto a Comuni molto più grandi dove gli abbattimenti sono stati effettuati in numero decisamente minore, è giunto il momento che anche i cittadini di Procida scendano in piazza compatti per esprimere solidarietà alla signora Elisabeth e per dire basta alla tragedia sociale delle demolizioni. E allora non manchiamo all’appuntamento di oggi pomeriggio. Ritroviamoci tutti alle ore 17,00 in via Roma nel piazzale davanti alla Chiesa della Pietà. Per difendere dalle ruspe di Stato le nostre case e quelle dei nostri concittadini e chiedere che venga abbattuta la grossa speculazione edilizia.

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