di Rino Scotto Di Gregorio
Di Lula abbiamo già detto. Pur mettendo a repentaglio la nostra libertà di opinione, abbiamo riferito del fantasmagorico show allestito dall’ex Presidente e dal PT per incantare il popolo e gettare in pasto agli speculatori finanziari i numeri della macroeconomia. Non abbiamo taciuto di fronte alla potente macchina di corruzione sistematica ideata e messa in moto dalla cupola del Partito Lulista: oggi vediamo con soddisfazione e con buona pace di chi ci aveva censurato, che la cupola suddetta è stata condannata in blocco a varie centinaia di anni di carcere. Continuiamo a sostenere che il principale beneficiario dello schema di corruzione del PT sia ancora a piede libero tanto da essere in pista per una clamorosa ricandidatura alle presidenziali del 2014. Ovviamente parliamo ancora di sua Intangibilità Luis Inacio Lula da Silva.