[youtube zWjag71T63g]
E’ stato liberatorio, come respirere aria nuova, svegliarsi stamattina, predere la bici e pedalare fino al seggio. Salire le scale, consegnare il mio certificato elettorale e votare consapevolmente con quattro “sì” meravigliosi. come ci dice anche il nostro Beppe Grillo: “Questa mattina ho votato. Lo scrutatore era il mio vicino di casa. Mi ha chiesto “Lei chi è?“, gli ho dato la carta di identità e dopo avermi guardato bene in faccia mi ha detto “Si accomodi all’uno”. E’ stato perfetto. Ho avuto quattro orgasmi in cabina. Ho gridato “SI, SIII, SIIII, SIIIIIIIIII!” mentre facevo una croce sulle schede.
nucleare
La sovranità appartiene al popolo
[youtube E_-UlVgwO8M] Intervento integrale di Beppe Grillo all’ultima puntata di Annozero del 9 giugno 2011.
Referendum, quattro sì per voltare pagina
Domenica 12 e lunedì 13 giugno andremo a votare, almeno io andrò a votare, spero lo facciate tutti voi e portiate gente possibile a votare indipendentemente dal cosa poi si voterà, per 4 referendum, per dire sì o no a 4 quesiti che propongono di abolire 4 leggi [youtube VFFepJpoq74]
5 giorni al REFERENDUM. Obiettivo il quorum a quota 25.332.487
Cerco di essere breve, conciso e concreto. Mancano solo 5 giorni al voto. Domenica e lunedì 12 e 13 giugno si vota per il referendum. Scrivo come molti, per sopperire al silenzio assordante dei media “tradizionali” che tacciono. Quindi meglio arrangiarci.
Parliamo di referendum per cui per essere valido serve un quorum e devono andare al voto il 50 % + 1 degli elettori aventi diritto. Abbiamo bisogno di 25.332.487 voti : dobbiamo andare a votare altrimenti quelli che se ne fregano, quelli che non ne hanno idea, quelli che voterebbero no, quelli che non sono coglioni, quelli che si lavano e non puzzano e quelli che hanno un cervello (Berlusconi docet, al contrario) l’avrebbero vinta.
Per un meschino ed insensato sistema elettorale chi non vota ai referendum ha lo stesso peso, di fatto, di chi vota, quindi andate a votare se non volete che vincano i meschini menefreghisti!
Guest post di Rudy Bandiera che ringrazio 🙂
B. e i suoi deliri nucleari

dal blog di Beppe Grillo – Le parole pronunciate il 26 aprile da un vecchio pazzo quale pare ormai essere diventato Mr B. segnano il confine tra la fine della democrazia in Italia e la sua, pur fioca, sopravvivenza:
“Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare è il futuro per tutto il mondo. La moratoria è servita per avere il tempo che la situazione giapponese si chiarisca e nel giro di 1-2 anni l’opinione pubblica sia abbastanza consapevole da tornare al nucleare, l’accadimento giapponese a seguito anche di sondaggi che abitualmente facciamo ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini, se fossimo andati oggi a quel referendum, il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire“. Il governo “responsabilmente ha ritenuto di introdurre questa moratoria per far sì che si chiarisca la situazione e che, magari, dopo un anno, forse due anni, si possa ritornare ad avere un’opinione pubblica consapevole della necessità di tornare all’energia nucleare, i molti contratti stipulati non vengono abrogati (tra EDF e Enel, ndr), stiamo continuando e decidendo di mandare avanti molti settori di questi contratti come quelli relativi alla formazione”.
In queste parole c’è il totale disprezzo del cittadino, della volontà popolare.
Nucleare. Siamo in guerra!
[youtube Av-kDM-n4S4] Qualcuno storcerà il naso per l’ennesimo post che riprendo dal blog di Beppe Grillo, ma su questa battaglia contro il nucleare ci sono dentro fino al collo e schierato per il NO netto a questa follia. E come ha ribadito Beppe ieri ad Annozero, penso anche io che il nucleare è finito e lo faremo finre con il refendum il 12 e 13 giugno, fosse anche l’ultima cosa da fare!