Home > Turismo > Tanta voglia di vacanze, ma con parsimonia e maggior attenzione al budget famigliare

Tanta voglia di vacanze, ma con parsimonia e maggior attenzione al budget famigliare

casartigianiFare un resoconto, dal punto di vista commerciale, sull’estate 2014 sembra quasi paradossale in quanto, ancora nel fine settimana appena passato, tanti sono stati i forestieri che hanno invaso spiagge e stabilimenti balneari dell’isola per godere del sole, del mare e delle condizioni meteo particolarmente favorevoli. In effetti, se è vero che i mesi che, da calendario, caratterizzano la stagione estiva, ovvero giugno e luglio, sono stati poco generosi per le attività strettamente legate al turismo, questo sia per gli effetti della crisi economica da cui l’isola di Arturo non è rimasta indenne, ma anche per un contesto meteo quasi autunnale, è altrettanto vero che le presenze registrate lo scorso mese di settembre, con la corposa offerta di eventi culturali, ed anche in questa prima parte di ottobre, se non pienamente, stanno contribuendo a rimpinguare le casse degli operatori commerciali che, già da qualche anno, sono in affanno e con fiducia stanno facendo sacrifici enormi in attesa di quella ripresa che tanti auspicano ma che, nella pratica, tarda ad arrivare. Da questo punto di vista emblematiche sono le parole di Ciro Brancaccio, rappresentante locale di Casartigiani, che dice: “Tanta voglia di vacanze, ma con parsimonia e senza troppe illusioni, con maggior attenzione ai costi. Questa del 2014 è stata  “un’estate di stagnazione” e l’isola di Procida è stata lo specchio della nostra Nazione. Siamo – sottolinea Brancaccio – nel terzo anno di crisi del commercio e molte imprese, semplicemente, non ce la fanno più. Sono schiacciate dalla diminuzione dei consumi delle famiglie e dall’aumento della pressione fiscale, spaventa, inoltre, la batosta Tari/Tasi, fitti dei locali molto alti e quest’anno poi,anche le condizioni meteo, non hanno prodotto l’effetto sperato. Il risultato negativo di questa strana estate 2014, sicuramente, aumenta la preoccupazione e l’apprensione tra gli addetti ai lavori. Ogni serranda che potrebbe chiudere definitivamente – sottolinea Brancaccio – è un pezzo di vita comunitaria di un luogo che finisce. Casartigiani Delegazione di Procida,come è sua consuetudine, e seguendo la scia di quanto in altre regioni si sta organizzando e/o disponendo, resta a disposizione, per confronti e  discussioni”. In questo contesto, fatto di luci ed ombre, le criticità sulle quali molti hanno puntato l’obiettivo, oltre all’annoso problema del traffico veicolare cui, secondo molti, bisognerebbe dare risposte più drastiche da parte dell’Amministrazione Comunale, e dei trasporti marittimi con biglietti che hanno raggiunto costi non propriamente popolari, uno dei fattori da ottimizzare nell’immediato futuro è quello che riguarda il ripascimento degli arenili. “Il mare e le spiagge – dice Giorgio Formisano, titolare di un rinomato stabilimento balneare – costituiscono le principali attrattori del territorio sulle quali bisognerebbe investire maggiori risorse, non solo per impedire che il mare risucchi quei pochi tratti di arenile ancora esistenti, ma per cercare di aumentare lo spazio disponibile in maniera tale, poi, da consentire, anche agli imprenditori, di migliorare ed implementare i servizi offerti alla clientela”.

Potrebbe interessarti

Lamonica: Speriamo che l’ultima sentenza metta fine ad anni di conflitto tra Caremar e lavoratori

PROCIDA – Nei giorni scorsi la Corte di Appello di Napoli ha respinto il ricorso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *