Convegno mese prevenzione donna marzo 2017
Convegno mese prevenzione donna marzo 2017

Tumore alla mammella, la prevenzione la prima cura

PROCIDA – Lo scorso 14 marzo, presso la Sala Consiliare “V. Parascandola” del Comune, nell’ambito del programma “Marzo Donna” si è tenuto l’interessante convegno sul tema: “La Prevenzione è vita. Prevenzione per il carcinoma alla mammella”, organizzato dalla Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, dott.ssa Sara Esposito, e dalla Direzione Sanitaria Distrettuale Ischia e Procida dell’ASL NA2 Nord attraverso il direttore, dott.ssa Carmela Aiardo Esposito.

«La scelta di inserire nel calendario MARZO DONNA momenti come questo del convegno sulla prevenzione – dice la Dott.ssa Sara Esposito– nasce dal credere fermamente che un “ISOLA SANA” è quella impegnata e coinvolta nel miglioramento della salute e della qualità di vita dei propri abitanti. Da questo punto di vista, per avere una vera “prevenzione sociale” in ambito sanitario, occorre soprattutto chiarire e diffondere informazioni, ovvero attuare un processo che conferisce alle persone di comprendere quali sono i mezzi e le modalità per un maggior controllo sul loro livello di salute e migliorarlo. Questo è un processo globale sociale e politico.

Un convegno specifico sulla prevenzione per il carcinoma alla mammella rappresenta uno strumento per raggiungere i cittadini sulle modalità di accesso ai servizi, quali sono le modalità di screening del carcinoma alla mammella fino ad arrivare alla presa in carico del paziente.

Giusto ricordare che il tumore alla mammella è la neoplasia più frequente nelle donne ma, se presa in tempo, è curabile. Da questo – conclude la dott.ssa Esposito – nasce l’importanza di sottoporsi a periodici controlli al fine di prevenire ed eventualmente diagnosticare il tumore».

Seguita e con tanti spunti di riflessione la relazione tenuta dal Dott. Raffaele Tortoriello, responsabile dell’ambulatorio di Follow-up chirurgico-senologico ed è incaricato di alta specializzazione in Risk Managament presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli

Fondazione “G. Pascale”, nel corso della quale ha posto l’attenzione su una serie di punti:

  1. aumento del 20% di nuovi casi di diagnosi di carcinoma della mammella in donne di fascia di età 25-35 anni di età del 50% in donne di 45-50 anni di età;
  2. aumento di nuovi casi di carcinoma della mammella in donne gravide,
  3. nuovi studi scientifici stanno concentrando l’attenzione al rapporto tra sindrome metabolica e carcinoma della mammella;
  4. grande importanza è da dare alla presenza ed all’azione di uno staff di psico-oncologia a sostegno della donna con tumore della mammella in tutto il suo percorso di presa in carico, dalla diagnosi all’intervento chirurgico demolitivo/costruttivo, al reinserimento della donna nel suo contesto sociale ed affettivo;
  5. fondamentale è per la donna seguire il cronoprogramma delle indagini diagnostiche previste dal protocollo di prevenzione del carcinoma della mammella, facendo attenzione a non “saltare” gli step diagnostici di controllo;
  6. studi e analisi statistiche oggi hanno confermato che la diagnosi precoce, in donne sottoposte a programmi di prevenzione del carcinoma della mammella, ha permesso la guarigione completa del tumore della mammella nel 93% delle donne, anche a controllo a 10 anni.

Impegno di tutti, a conclusione dell’incontro, è stato quello di aggiornarsi, al più presto, a nuovi momenti di incontro così che, al di là delle notorie difficoltà che il comparto sanitario isolano ancora vive, si possa avere un cittadino informato e, quindi, maggiormente consapevole.

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