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VAS Campania: Fermare le attività petrolifere anche nel Golfo di Napoli

vas campaniaAi Sindaci delle isole Ischia,  Procida e Capri e delle costiere Sorrentina, Amalfitana, Salernitana e Cilentana

p.c.  ai Parlamentari e alle forze politiche della Campania, alle forze economiche e sociali dei comuni affacciantisi sui golfi di Napoli e Salerno

Ogg.:  richiesta intervento urgentissimo contro decreto Sblocca Italia.

Sig. Sindaco, come certamente Le è noto è in discussione in Parlamento il decreto legge 133/2014, del 13 settembre del 2014,  meglio conosciuto come  Sblocca Italia. Tra le incredibili, disastrose sue scelte vi è quella di dare  il via libera alle attività petrolifere anche nelle acque del Golfo di Napoli e del Golfo di Salerno; difatti la procedura concessionaria disciplinata all’art. 38, comma 9, si applica “ai titoli minerari (quelli già rilasciati) e (anche) ai procedimenti di conferimento”, ricadenti nelle aree di cui all’articolo 4, comma 1, della legge n. 9 del 1991, che sono, appunto, relative, oltre al Golfo di Venezia, al Golfo di Napoli, al Golfo di Salerno e alle Isole Egadi.

In pratica si cancella il fondamentale risultato ottenuto, non solo dal movimento ecologista ma anche dalle Amministrazioni Locali e dalle forze politiche, economiche e sociali dei territori interessati nel lontano ‘91 con la citata legge n.9, che nel disastro nazionale di assurde trivellazioni a terra e a mare in Italia, salvava almeno i citati mari e coste.

Se questa scelta dovesse essere confermata catastrofici sono i rischi e le conseguenze non solo per l’ambiente, ma anche per l’economia di tutti i comuni rivieraschi dei golfi di Napoli e Salerno; basta una sola perdita da una piattaforma produttiva – che già costituisce violenza ed orrendo abbruttimento del mare e del paesaggio – per arrecare abnormi danni per lunghissimo tempo ad ogni attività legata al mare e alla sua costa: turismo, pesca, balneazione, commercio. Se il decreto dovesse disgraziatamente essere convertito in legge, enormi ed imperdonabili sarebbero le responsabilità oltre che delle forze politiche che l’approverebbero, anche  degli amministratori locali che non intervengono con massimo impegno per impedire tale  scellerato atto.

Le chiediamo perciò di intervenire urgentemente rispetto ai parlamentari di camera e senato per chiedere di bloccare lo sblocca italia e comunque di cancellare o di modificare radicalmente il suo micidiale Art. 38, comma 9.

La informiamo che è in atto la Costituzione della Rete Nazionale “Blocca lo Sblocca Italia” alla quale noi VAS Campania abbiamo già aderito ed alla quale Le chiediamo di aderire. Cordialmente , Napoli 02 ottobre 2014

Il Coordinatore VAS Campania / Nicola Lamonica

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