Isolani battono la capolista Arend 3-2. Le reti di De Pascali, Cardito e Intartaglia.
Girandola di emozioni allo Spinetti per il match clou della tredicesima giornata tra la squadra locale dell’Atletico Procida e la capolista ospite Arend. Al termine di 90’ pieni di capovolgimenti di fronte ed azioni di attacco, è la compagine isolana ad avere la meglio con il punteggio di 3-2.
Gli isolani si presentano con un 4-4-2 prettamente offensivo, senza mediani di ruolo e tanta fantasia in cabina di regia; gli ospiti invece optano per uno schema più difensivo, puntando tutto sul contropiede. I procidani sono subito pericolosi con Sabia che manda di poco al lato un tiro dalla distanza. Anche gli ospiti vanno vicini al vantaggio con conclusioni dalla lunga distanza; il vantaggio giunge al 23’ del primo tempo con un autorete di Lubrano M. Il terzino procidano devia in rete una errata respinta del portiere Scotto di Minico.
Il pareggio procidano arriva al 37’ con De Pascali che, al solito, è infallibile su calcio di rigore, procurato da Cardito. Nell’occasione il portiere ospite è stato ammonito, quando era passibile, secondo regolamento, di espulsione. Il primo tempo quindi finisce in parità, un punteggio che rispecchia l’andamento della gara. La ripresa comincia subito col nuovo vantaggio flegreo. Lubrano cincischia e perde palla lungo la linea laterale ed il centravanti Matacena sigla la rete del 2-1. Al 65’ s’infortuna Esposito G.; il mister nero-verde tenta l’azzardo, lo sostituisce con Esposito formando una inedita linea difensiva a 3 senza difensori di ruolo. La mossa paga, al 75’ Cardito porta il risultato di nuovo in parità sfruttando al meglio un assist di Righi. Gli isolani che nel frattempo hanno prodotto numerose palle da gol sventate dalla bravura del portiere ospite, passano in vantaggio al 80’ con Intartaglia che piazza il pallone lì dove il portiere nulla può, per l’apoteosi dei sostenitori accorsi allo Spinetti per vedere il match. Successo ampiamente meritato per gli uomini di Lubrano, che fermando la capolista si rilanciano in classifica e riaprono un campionato che altrimenti sarebbe già chiuso. Peccato per la crisi avuta nel mese di gennaio, altrimenti un posto per la lotta promozione spettava di diritto all’undici isolano. Alla fine del match la gioia del presidente Giumella: “Sono il FIERO presidente di questo gruppo vincente”.
Scotto di Minico 5 Correo sulle due reti ospiti.
Lubrano Massimiliano 5 vd sopra
Besio 6 Svolge il suo compitino senza eccellere come il suo solito
De Pascali 7 Adattato centrale difensivo il capitano mostra la solita freddezza dal dischetto, ed è impeccabile anche in fase di chiusura
Esposito G 7 Come De Pascali non sbaglia un colpo. Esce per infortunio
Intartaglia 8 La rete decisiva si esibisce in uno show fatto di sombrero ai malcapitati avversari
Sabia 6.5 Deve fare una partita più di copertura; svolge a pieno il suo compito
Giumella 6 Come Besio svolge il suo compito senza strafare e senza particolari errori
Miracoli 5 Spaesato
Cardito 7.5 Una rete ed un rigore procurato e tanti movimenti al servizio della squadra.
Righi 7.5 Non segna ma ha comunque un incidenza fondamentale sul risultato della squadra
Entrati
Esposito A 6 Si piazza davanti la difesa e fa il suo dovere lottando e dando il suo contributo al successo
Meglio 7 Difensore di centrale d’emergenza nel concitato finale, sbroglia alcune matasse ingarbugliate
Barca 6 Solita partita positiva la sua.
Massa 6 Partecipa alla festa nero verde
Noviello 6.5 Partita di corsa e cuore per l’esterno recupera anche qualche pallone importante in fase difensiva
Lubrano 8 La mossa della difesa a tre è un azzardo. Il risultato pende dalla sua parte, quindi…..
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