Le decisioni assunte dalla maggioranza nel Consiglio Comunale di mercoledì 24 aprile u.s. sono esemplificative di una stagione politica che sta per finire.
In modo particolare gli amministratori hanno approvato il bilancio consuntivo 2012 con un disavanzo di amministrazione di circa 5 milioni di euro, che rappresenta la conseguenza delle scelte sbagliate compiute negli ultimi 20 anni.
Gli amministratori hanno assunto anche un’altra grave decisione, che contribuisce a chiarire perché siamo al disastro finanziario.
Pur di vendere un pezzo di terreno comunale al soggetto privato che a loro ne aveva fatto richiesta (e non è la prima volta!), hanno rifiutato la proposta della minoranza di indire un’asta pubblica, che garantisse pubblicità dell’azione amministrativa, trasparenza, imparzialità ed interesse economico per il Comune.
Le due decisioni, riconoscimento del disavanzo di 5 milioni connesso alla svendita del patrimonio comunale, sono l’eredità che questi amministratori lasceranno alle prossime generazioni.
Ci vorranno anni di lavoro per cancellare i guasti di questa pessima classe dirigente.
Comunicato
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