Home > cultura > A Pozzuoli apre la mostra fotografica “Anime in Pena”

A Pozzuoli apre la mostra fotografica “Anime in Pena”

carcere celleAppuntamento con un passato antico ma anche recente presso il nuovo e poliedrico polo culturale “Galleria Salotto Cerino”  di Pozzuoli. Da questo pomeriggio, e per tutto il periodo natalizio, infatti, sarà possibile visitare la mostra “Anime in pena”, progetto fotografico dell’Associazione culturale-fotografica napoletana “Scrivendo con la Luce”.

In esposizione gli scatti fotografici effettuati durante la scorsa primavera da 23 autori nell’ex carcere, prima borbonico e poi italiano, di Terra Murata.

Con le loro immagini fotografiche, gli autori hanno voluto documentare e raccontare la storia di questo luogo simbolo nato, bene ricordarlo, non come penitenziario, bensì come edificio rinascimentale nel 1563 per volere di Innico D’Avalos, e  di cui ancora oggi è possibile scorgerne la bellezza architettonica. Negli scatti fotografici rivive quindi, attraverso giochi d’ombre e chiaroscuri, luce filtrata attraverso le grate e il mutevole colore del mare, l’atmosfera talvolta surreale che faceva da cornice alla vita carceraria. Le lancette del Tempo vengono portate indietro per consentirci di intravedere sotto il velo della polvere, i vecchi telai, le matasse di cotone colorate, le vasche per la tinteggiatura  e i residui sartoriali, a testimonianza dell’attività dei carcerati nella produzione tessile, fiore all’occhiello dell’artigianato dell’isola in quegli anni.

Le divise immatricolate e i berretti ancora appesi ai ganci, i cumuli di calzature impolverate e mute, le scritte sui muri e i registri con i dati anagrafici, sembrano volerci ricordare che attraverso quei corridoi hanno risuonato passi di Uomini e gemiti di anime.

L’inaugurazione del vernissage vedrà, oltre a quella degli autori, la partecipazione del Professore Aldo de Gioia, storico e noto esponente della cultura italiana, nonché la presenza di Giuseppe Giaquinto, ex Assessore al Turismo del Comune di Procida.

L’associazione fotografica Scrivendo con la Luceda cinque anni cerca di diffondere la cultura fotografica. Un modo diverso per socializzare e creare nuove passioni, cercando di dare alle nuove e vecchie generazioni momenti da condividere. La valorizzazione del passato attraverso gli occhi del presente e del futuro. «L’ idea dell’esposizione di oggi – ci dice Emanuele Esposito, Presidente dell’Associazione – nasce da un progetto che noi tutti dell’associazione fotografica campana abbiamo deciso di portare avanti attraverso sopralluoghi e realizzazioni di reportage nei luoghi dell’abbandono e della dismissione. Che siano stati abbandonati per ragioni naturali o per (ir)responsabilità umana (molto spesso per entrambe le cose), tali luoghi rappresentano tangibilmente l’incuria e la malafede, la superficialità e la sfortuna, l’ineluttabilità e la cattiva volontà. E tutto ciò è una scommessa perduta. Portare questi luoghi, più o meno noti, sotto gli occhi di chi non li conosce o di chi non vi ha “mai fatto caso”, anche attraverso la ricerca tipicamente fotografica della bellezza nel brutto, dell’armonia nella decadenza, non significa arrendersi a tutto ciò, ma lanciare una sfida: quella di renderli, cioè di restituirli. O anche solo di farli sentire amati. Ancora un po’. Ancora una volta».

Potrebbe interessarti

I modellini navali di Pasquale Carabellese in mostra al circolo Capitani e Macchinisti

PROCIDA – Martedì 25 Luglio alle ore 20,00, presso la sede del Circolo Capitani e …

Un commento

  1. PASSIONE MIA…
    M’HAI FATTO RICONOSCERE
    CODESTA E PERIFERICA VIA
    CORROTTA CIRCUMVALLAZIONE…
    AI LIMITI DELLA CITTA’
    TRA I MIEI SOGNI…
    L’HO RIPERCORSA …AL TUO FIANCO
    APPASSIONATAMENTE AVVINTA,
    A TEATRO DELLE MIE
    PIU’SEGRETE ASPIRAZIONI…
    QUESTA REALTA’ DESOLATA…
    QUEST’ ABBANDONO…
    IN UN ANONIMO PIAZZALE
    ASSOLATO
    MI RICONDUCONO…A TE !

    a volte posti desolati e periferici possono raggiungere
    surreali significanti per disegni che ci rapiscono … per sempre …
    le carceri di terra murata…
    le periferiche vie …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *