Arend – Atletico Procida 3-0

di Biagio Lubrano Lavadera
Nella “notturna” dello Scarfoglio la compagine isolana perde la partita ma non la faccia, la condannano gli episodi, una cattiva gestione dei momenti chiave ed in parte l’arbitraggio.
Formazione rimaneggiata per gli isolani : privi del portiere titolare Scotto di Minico e del metodista Buono si presentano con il seguente 11 iniziale De Pascali,Lubrano Domenico, Rite, Busiello,Besio,Barca,Meglio,Rucco, Giumella,Intartaglia e Noviello.
L’inizo di partita è di studio fra le due squadre, con la squadra di casa che col passare del tempo prende l’iniziativa senza però mai essere pericolosa.
Al 25′ Barca rientra e scarica un destro che l’estremo difensore avversario è bravo a disinnescare in angolo, dall’angolo seguente un batti e ribatti al limite potrebbe portare Intartaglia alla conclusione ma il terzino avversario, già ammonito, intercetta con un braccio; per l’arbitro è punizione ma non ammonizione, vane sono le proteste degli isolani per la mancata espulsione e debole risulta la conclusione dello stesso Intartaglia della punizione.
Al 35′ e 40′ i padroni di casa si affacciano per due volte dalle parti di De Pascali,il quale però deve compiere solo operazioni di ordinaria amministrazione.
L’arbitro indica un solo minuto di recupero, ma stranamente ne fa giocare 3′ con i padroni di casa sempre in attacco, e, proprio all’ultimo giro di lancette Olisterno con un’azione personale semina il panico in area e viene atterrato, rigore sacrosanto che D’angelo realizza tra le proteste degli isolani per il recupero inspiegabilmente prolungato.
Gli ospiti sono costretti ad andare negli spogliatoi sotto di 1 gol recriminando sull’episodi e sulle discutibili decisioni arbitrali.
Al ritorno in campo i padroni di casa gestiscono bene il vantaggio e cercano di raddoppiare in contropiede e vi riescono al 60′ con un perfetto tiro a giro nel sette di Nosino.
Il 2-0 scuote gli isolani, e sfiorano più volte il gol con Miracoli,Besio e Noviello, ma il portiere D’antonio è insuperabile e salva i suoi dalla capitolazione.
La partita conserva il suo ritmo alto e solo la girandola di sostituzioni che porta in campo nell’ordine Miracoli,Lubrano Massimo,Sabia,Mattera e Talesco per gli isolani, interrompe di tanto in tanto il ping pong a centrocampo, con gli isolani che provano a imbastire trame offensive sull’asse Sabia-Intartaglia-Miracoli, ma vengo ben arginati dalla difesa di casa.
Al termine trova gloria anche Daniele che ben pescato dall’ottimo Vessella mette la parola fine alla partita.
I ragazzi di Mr Lubrano lasciano lo Scarfoglio consapevoli di poter essere una squadra di alta classifica se migliorerà negli aspetti caratteriali e sulla gestione dei momenti topici delle partite, cose mancate ad Agnano anche e soprattutto per meriti dei padroni di casa ed in piccola parte sfavoriti dalle decisioni arbitrali.
Appuntamento per un pronto ritorno in carreggiata per gli isolani sabato 4 dicembre alle 14.30 contro l’Uomo Nuovo Napoli.

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