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Casamicciola: Presentato un esposto per tutelare le tombe antiche nel cimitero

A firmarlo a nome e per conto dell’Associazione “SARAH GRAY” la giornalista Ida Trofa. Peppino Zabatta: “In questi giorni investiremo della questione anche il Commissario Prefettizio”. Intanto è stata messa fine alla vergogna delle mancate inumazioni nelle ore pomeridiane.

di Gennaro Savio
Nelle settimane scorse, attraverso un dettagliato servizio giornalistico, denunciammo che la decaduta Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo D’Ambrosio aveva deciso di rimuovere, all’interno del Cimitero di Casamicciola Terme, quattro tombe risalenti al 1800 una delle quali annovera come ornamento un’opera scultorea del famoso artista napoletano Francesco Nasti. Lo scopo sembra essere quello di far posto ad un monumento moderno da dedicare a un defunto casamicciolese, opera che, naturalmente, così come abbiamo avuto già modo di sottolineare precedentemente, potrebbe essere realizzata in un altro angolo di questo Cimitero. Dopo le vibrate proteste mediatiche, la giornalista Ida Trofa, a nome e per conto dell’Associazione “SARAH GRAY”, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per far si che vengano salvaguardate la memoria storica e le tombe antiche presenti nel Cimitero casamicciolese e che la decaduta Amministrazione D’Ambrosio aveva deciso di far rimuovere. “A far seguito alle nostre denunce giornalistiche in merito allo stato del Cimitero di Casamicciola Terme, abbiamo deciso, come Comitato “SARAH GRAY”, di presentare un esposto alle Autorità competenti. In sintesi la nostra richiesta è quella di valorizzare il patrimonio artistico che si trova nel nostro Cimitero senza sottoporlo ad inutili distruzioni in modo che venga tramandato ai posteri, alle nuove generazioni”. Inoltre il Comitato “SARAH GRAY” chiede la tutela del verde che si trova all’interno del Camposanto e che per le nuove sepolture si utilizzino i terreni incolti di cui il Comune è già proprietario da tempo come ci ha ricordato la stessa Ida Trofa.
L’esposto è stato presentato già alcune settimane fa ma sino a questo momento le Istituzioni investite della questione non si sono ancora pronunciate ufficialmente in merito

Peppino Zabatta ci ha detto che ora della questione sarà investito anche il Commissario Prefettizio del Comune di Casamicciola. “E’ sempre nostra intenzione continuare nell’operato intrapreso qualche tempo fa nella tutela di queste opere monumentali”, ha affermato Peppino Zabatta che ha proseguito, “ora interesseremo anche il Commissario Prefettizio affinchè questo provvedimento venga definitivamente abolito in quanto potrebbe gravare come una sorta di ‘Spada di Damocle’ su queste tombe antiche, quasi fosse una sentenza passato in giudicato”.

Nel mentre eravamo intenti a realizzare il nostro servizio giornalistico, si è avvicinato un bambino venuto nel Cimitero per omaggiare i nonni e ci ha fatto notare alcune fosse semiscoperte da mesi. Con intuito giornalistico e con un livello di coscienza civica che spesso non hanno neppure gli adulti, ci ha detto che quelle fosse rappresentano un pericolo per i bambini che si recano nel Cimitero. E come dargli torto. Chissà se ora chi di competenza penserà di coprirle per bene. Intanto una buona notizia c’è. Finalmente si è messo fine al pietoso parcheggio delle salme nella Chiesetta del Cimitero perché ora nel Camposanto si può seppellire anche di pomeriggio. A confermarcelo è stato Ciro Pesce.

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