Home > politica > Commercio: Oramai l’incasso estivo si è ridotto a trenta giorni

Commercio: Oramai l’incasso estivo si è ridotto a trenta giorni

566Le feste sono, oramai, alle porte così come la politica è entrata nella fase “calda” in vista delle prossime elezioni comunali del 2015. Per fare il punto sulla situazione abbiamo incontrato Antonio Bevere, noto commerciante isolano, componente del direttivo della locale ASCOM e, probabilmente, l’ultimo coordinatore di Forza Italia.

Antonio, quale la situazione del commercio a Procida?

«Anche da noi si vive la crisi generale legata a una situazione nazionale di recessione ma, a mio avviso, non va sottovalutato il fortissimo fatturato on line e le gite fuori porta domenicali verso i centri commerciali che portano via una fetta consistente di denaro che potrebbero essere meglio gestiti sul territorio. Nonostante la liberalizzazione si potrebbe, e dovrebbe, cercare di meglio indirizzare le nuove generazioni di commercianti ad indirizzarsi verso una “vera” specificità di settore per non soffocare ancora di più comparti già al limite della sofferenza».

Quali, a tuo modo di vedere, gli interventi da porre in essere?

«In generale ci sarebbe la necessità di destagionalizzare l’offerta Procida, per non contare solo su un incasso estivo, oramai ridotto a non più di 30 giorni, per poi cercare una qualificazione delle tipologie commerciali e anche l’introduzione di marchi di qualità, il tutto inquadrato in un piano di riqualificazione e vivibilità dell’isola».

Il presidente della tua associazione, Eugenio Michelino, ha deciso di scendere in politica partecipando alle primarie del raggruppamento “La Procida che Vorrei”. C’è una posizione dell’ASCOM in merito?

«Non esiste una posizione ASCOM a fronte della candidatura di Michelino. L’associazione non è politicamente schierata ed è composta da tanti soggetti sostanzialmente e naturalmente diversi fra loro uniti fra loro per usufruire dei vantaggi che possono essere offerti, ad esempio certificazioni, corsi di formazione, etc. La partecipazione di Michelino alle primarie va considerata come la candidatura legittima di un cittadino che ha fatto varie esperienze associative e che tenta di mettere a disposizione della collettività il frutto di tali esperienze. La dimostrazione  che il mondo dell’impresa procidano su muove è rappresentato anche dalla candidatura di Giovanni Scotto di Carlo, il che dimostra che nell’ambito di questo mondo ci sono vari punti di vista. Altro aspetto riguarda, invece, è quello di una rivisitazione delle cariche degli organi direttivi dell’ASCOM locale, a partire proprio dal sottoscritto che si è sempre impegnato per estendere il senso dell’associazionismo sul territorio ed è presente nel direttivo dagli anni ’90».

Passando al contesto politico generale, che idea ti sei fatto?

«Al momento vedo un gran fermento ma, per sapere se questa volta il vino è “buono” bisogna aspettare l’apertura della “botte”. Di campagne elettorali ne ho vissute tante, alcune determinando qualche componente altre volte di meno, visto che il ruolo di coordinatore di Forza Italia mi portava a scelte diverse. In un contesto nazionale dove la disaffezione alla politica, i vari “Popoli del No”, movimenti viola, arancione, porpora o altro, hanno portato alla vittoria di un solo partito: l’astensione. Anche a Procida, quindi, chi saprà presentarsi con contenuti e fatti, con un programma a misura di cittadino, sicuramente farà in modo di avvicinarli alla vita amministrativa isolana. Personalmente ho sempre seguito slogan tipo “La politica del fare” per cui non sono abituato al condizionale, quindi preferirei “Io lo voglio fare”, potrebbe essere la giusta sintesi (anche se a due amici fischieranno le orecchie)».

A proposito di Forza Italia, che fine ha fatto a Procida?

Non avevo dubbi che mi avresti fatto questa domanda. Alle ultime elezioni per il Parlamento Europeo Forza Italia ha espresso voti che sono riconducibili a varie anime del partito, se sotto la cenere cova sempre il fuoco, allora chissà. Vorrei, a questo punto, considerato l’approssimarsi delle feste, dire ai procidani: Adottate un procidano … se potete; acquistate a Procida … se potete; e con il vostro permesso “mi sia consentito” augurare un Buon Natale a tutti. A me non piace il (mi piace) su facebook o condivido, preferisco il face to face.

Potrebbe interessarti

“Stelle su Procida”: Del Prete, Gragnaniello e Sannino in concerto in piazza Marina Grande

PROCIDA – Questa sera, nella suggestiva e spettacolare cornice di piazza Marina Grande, serata finale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *