E’ venuto a mancare Peppino Righi

PROCIDA – E’ venuto a mancare Peppino Righi. Il ricordo nelle parole del dott. Giacomo Retaggio: “La vita, a volte, è crudele. Ti svegli con le migliori intenzioni e tutto in un attimo viene stravolto. Di prima mattina mi ha raggiunto una telefonata di mia figlia: è morto nono Peppe! Un tonfo al cuore. E’ Peppino Righi, il padre di mio genero Ignazio del bar Roma. Era ( come è brutto dire era!) la persona più buona di questo mondo. Incarnava l’anima e lo spirito dell’uomo di mare procidano; sempre in prima fila nelle manifestazioni marinare, aveva la passione del modellismo navale. Quando andavo a casa sua si faceva un obbligo di farmi vedere i suoi modelli. E me li spiegava con dovizie di particolari: questa è L'”Andrea Doria”, questa è la “Cristoforo Colombo”. E gli occhi gli brillavano di una soddisfazione quasi infantile. E ci teneva a precisare che tutti gli strumenti delle navi erano stati costruiti da lui, a mano, con infinita pazienza. Roba di altri tempi! Così come era lui: un procidano doc, con il mare nel sangue e l’amore sviscerato per la propria isola. Un’altra grande sua passione erano i presepi, quasi al pari delle navi. Era un procidano di una volta, un uomo non aduso ai compromessi, rispettoso degli altri, sincero di animo. Uomo dallo spirito profondamente religioso aveva una vera e propria venerazione per la congrega dei Rossi di cui era stato priore. Viveva su di sé lo spirito di S.Alfonso e ribadiva quando il Santo andava dicendo: “Che i Procidani ritrovassero la febbre di Dio!” Nonno Peppe, riposa in pace, nelle braccia del Signore!”.

 

Foto di Salvatore Costagliola (L’Approdo)

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