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Figli di Procida padroni di casa mai ospiti!

Di Giuseppe Giaquinto

PROCIDA – Si è svolta nella serata di giovedì scorso presso il Comune di Procida la riunione dell’apposita Commissione Consiliare per affrontare la questione sollevata circa l’applicazione della tariffa residente per i Figli di Procida e l’eliminazione del contributo di sbarco per gli stessi.

Erano presenti, oltre al sottoscritto, il Sindaco, Dino Ambrosino, il consigliere delegato, Lucia Mameli, il rappresentante della minoranza, Menico Scala, il rappresentante di Assoutenti, Giuseppe Rosato.

Tutti hanno mostrato sensibilità verso il problema sollevato e disponibilità ad affrontarlo con la dovuta attenzione.

Il Sindaco da parte sua ha dichiarato la propria disponibilità a rivedere il regolamento per il contributo di sbarco con il conseguente esonero dal pagamento per i Figli di Procida.

La delegata ai trasporti, Lucia Mameli ha, altresì, prospettato il proprio impegno presso le compagnie di navigazione affinché si giunga ad una soluzione condivisa che possa permettere alle centinaia e centinaia di procidani che vivono fuori dall’isola di farvi ritorno ogni qualvolta lo desiderano senza sottoporsi ad esborsi economici notevoli.

Tutti si sono detti impegnati a dare il proprio contributo per affrontare la questione con determinazione al fine di garantire una positiva soluzione a quanti oggi, e parliamo di circa duemila persone, subiscono un salasso economico per fare ritorno nella propria isola, dove sono cresciuti e dove, ad oggi, nel passaggio marittimo che li divide dalla terraferma vengono considerati turisti.

La nostra ormai può essere considerata a tutti gli effetti una comunità allargata, dove molti si sono realizzati fuori dall’isola per ovvi motivi e dove continuano a sentirsi procidani e i migliori ambasciatori delle ricchezze del nostro territorio.

Noi, da parte nostra, continueremo la nostra opera di sensibilizzazione e di veicolazione dell’argomento presso istituzioni e società di navigazione, oltre a partecipare ai tavoli di concertazione sulla questione, perché siamo fermamente convinti, dal giorno in cui si è iniziata questa battaglia, che anche i procidani d’origine meritano lo stesso trattamento di tanti altri isolani che vivono lontano dalle proprie isole e che usufruiscono di tariffe agevolate per andare e tornare dalla terra dove sono cresciuti, dove conservano affetti, dove partecipano alla vita sociale.

Anche rispetto al pagamento del contributo di sbarco saluteremo con soddisfazione che lo stesso venga eliminato con il dovuto emendamento al regolamento che in autunno verrà approntato.

Il nostro motto continua ad essere: “Figli di Procida, padroni di casa e mai ospiti!!!”

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