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Incontro coi Sindaci sui trasporti terrestri e marittimi

Nicola Lamonicadi Nicola Lamonica

Cari amici, raccogliendo le segnalazioni che mi vengono da più parti ritengo opportuno convocare l’Assemblea del Comitato per il diritto alla mobilità ed alla continuità territoriale per Venerdì 20 febbraio, alle ore 18,30, dopo l’incontro coi Sindaci. Essa avrà luogo nella sala del bar Calise  messaci ancora una volta a disposizione dall’amico Sig. Emiddio Calise che ringrazio di cuore. Ci tratteremo per tirare le somme dell’incontro e decidere il da farsi.

La situazione trasporti terrestri e marittima è così riassumibile:

A terra, continua la carenza di bus ed il rincaro del costo del biglietto non è compatibile con il servizio che l’EAV Bus ci offre. Sono cadute nel vuoto tutte le rassicurazioni di Vetrella dell’incontro al Comune di Casamicciola T.;

A mare,

  • in riferimento alla Caremar la situazione precipita sempre di più per carenza d’iniziativa a suo sostegno da parte della Regione Campania che oltretutto si ostina nelle sua privatizzazione contro legge (richiamo qui la legge 1/2009 contraddetta dagli atti della Giunta Regionale ) e nonostante il quadro che viene dalla lettura degli atti del Garante circa l’esistenza di un cartello di affari che ha strozzato e strozza il diritto alla mobilità ed alla libera concorrenza nel trasporto marittimo. La continuità territoriale certamente non potrà essere raggiunta se continuano le spartizioni di porti e di linee per mantenere equilibri commerciali che cozzano con le aspettative della legge regionale 3/2002 e della Comunità Europea.
  • in riferimento alla gara per l’affidamento dei restanti servizi OSP bisogna fare i conti con la sentenza del TAR Campania che recentemente ha annullato gli atti per l’avvio della gara e per l’affidamento delle linee, il programma triennale dei servizi OSP ed il Regolamento per l’affidamento dei servizi residuali. In sostanza il TAR annulla una linea politica regionale arrogante, antipopolare e antidemocratica che non trova sostegno né negli atti dei Sindaci, né nella Consulta Regionale per la Mobilità che mai si è riunita per sostenerla o contrastarla e neanche per emendarla.

La proposta:

  1. far prevalere la politica con la convocazione urgente del Consiglio Regionale per affermare la necessità e l’opportunità di conservare, per effetto della legge regionale 1/2009,  la società Caremar pubblica che rinnovata nella gestione e potenziata  assicuri alle isole servizi minimi annuali in ogni settore vitale e tariffe sociali;
  2. b) insediare il tavolo regionale sui trasporti – aperto alla Città Metropolitana di Napoli, ai Comuni delle isole ed all’utenza – per definire nella logica della intermodalità i servizi minimi da assegnare ai trasporti che consentano agli isolani ed ai lavoratori pendolari di essere cittadini della Campania, con espressa garanzia  di una politica tariffaria che non incida sul caro vita e sui prezzi commerciali al dettaglio e che garantisca alle isole l’economia turistica che è ricchezza e  lavoro;
  3. c) estromettere dalle future gare, con opportuni atti amministrativi e legislativi, chi decide di continuare ad ignorare il richiamo del Garante della Concorrenza ed assicurare fin da subito la competizione commerciale in ogni dove eliminando le spartizioni portuali e quelle commerciali;

d)  assicurare servizi veloci sulla tratta ischia-pozzuoli e viceversa ed avviare una politica di rinnovamento del naviglio e dei servizi a terra. 

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