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Ischia: Emergenza sanitaria nei parchi pubblici

siringhedi Gennaro Savio

Sono anni che purtroppo periodicamente siamo costretti a denunciare la presenza presso le pinete di Ischia, di siringhe con tanto di aghi in bella mostra abbandonate lungo i sentieri che le caratterizzano. Ma ora sembra di trovarci dinanzi ad una vera e propria emergenza sanitaria visto che le siringhe rinvenute aumentano giorno dopo giorno. Infatti dopo che la settimana scorsa attraverso un dettagliato servizio giornalistico avevamo mostrato nella centralissima pineta “Mirtina” la presenza di aghi e involucri abbandonati a pochi metri di distanza dal parco giochi quotidianamente frequentato da centinaia di bambini, lo scrittore ischitano Bruno Mancini che quotidianamente ama fare lunghe passeggiate in compagnia della moglie e dei loro cagnolini, sul suo profilo FaceBook ha pubblicato varie fotografie di siringhe notate un po’ ovunque. E così lo abbiamo contattato  e assieme siamo ritornati nella pineta “Mirtina” dove ci ha mostrato i punti in cui sono diverse le siringhe disseminate sul selciato. E si trovano sempre nei pressi del parco giochi allestito dove alloggiano le oche e dove le avevamo filmate la settimana scorsa. Sono numerose e, probabilmente, erano coperte dal tappeto di foglie secche che ricopre i viali del parco pubblico. Ma non è tutto. Mancini ci ha portato nei pressi dell’altro parco giochi situato in questa pineta dal lato di via Mirabella. A pochi metri di distanza da altalene e giostrine, c’è una piccola struttura in muratura con la porta aperta e all’interno della quale oltre a fazzoletti ed escrementi umani, per terra abbiamo notato anche una rivista pornografica. Uno scenario a dir poco inquietante che stride con il luogo di spensieratezza e divertimento realizzato per i bimbi proprio nei pressi. Ma le spiacevoli sorprese nel corso della passeggiata con Bruno Mancini non finiscono qui. Infatti con le nostre telecamere ci ha condotto nel parco pubblico che costeggia via Edgardo Cortese, di fronte all’area dove sino a pochi giorni fa era allestito il cosiddetto “Bosco incantato”. Anche qui, tra i vialetti di questa porzione di parco pubblico, a pochi passi da un’area allestita per i bambini, ci sono siringhe disseminate per terra: assurdo! E tutto questo non in una zona periferica del Comune di Ischia, ma in pieno centro storico: da non credere! E la cosa più vergognosa è rappresentata dal fatto che nonostante in questi giorni si faccia un gran parlare di questa vergogna sociale, le Istituzioni competenti e deputate alla tutela della pubblica incolumità non hanno ancora provveduto a far bonificare i parchi pubblici ischitani.  Amministratori comunali di Ischia, Sindaco Giosi Ferrandino anche quale massima autorità sanitaria del Paese, quando vi deciderete ad intervenire con la massima urgenza per far bonificare tutti i parchi pubblici cittadini quotidianamente frequentati da centinaia e centinaia di giovani e bambini ischitani  eliminando, così, i pericoli igienico-sanitari presenti al loro interno? Possibile che il nostro comune e i pochi angoli destinati ai nostri figli debbano versare in una condizione di pietoso abbandono così eclatante? Dove sono in merito le Istituzioni dello Stato deputate alla tutela della salute pubblica?

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