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Bruno Pelizzari l’italiano dimenticato

Italiani ostaggi nel mondo

di Ferdinando Pelliccia – Via Liberoreporter.eu

Gli italiani ostaggi nel mondo non sarebbero 9, come viene sostenuto, ma 10.

L’errore che viene fatto è che nel computo degli italiani all’estero in mano ai sequestratori non viene conteggiato anche Bruno Pelizzari.

Si tratta di uno delle centinaia di persone, di diversa nazionalità, che sono prigioniere dei pirati somali.

Di recente è stato dato ampio risalto alla sua vicenda http://news.liberoreporter.eu/?p=20935

Pelizzari oltre ad avere un passaporto sudafricano, dove vive e lavora a Durban, ne ha uno anche italiano. I genitori sono di origine italiana, la madre 82enne vive ancora in Italia. Per cui oltre alla turista Maria Sandra Mariani, alla cooperante sarda Rossella Urrù, all’operatore Giovanni Lo Porto e ai sei marittimi italiani della nave Enrico Ievoli in mano ai sequestratori vi è anche un altro italiano.  Nell’elenco va aggiunto anche il turista-velista Bruno Pelizzari. Anche la Farnesina sembra non accorgersene del buco nel suo elenco degli italiani ostaggi nel mondo. Tanto è vero che nei giorni scorsi in aula al Senato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi ha ancora una volta parlato di 9 e non di 10 italiani-ostaggi.

“L’Italia sta facendo di tutto per riportare a casa tutti i nostri connazionali rapiti in diverse aree del mondo”, ha affermato il ministro Terzi. Però, se il ministro non è a conoscenza che gli italiani sono 10 e non 9 si corre il rischio che ne lascia uno ancora in mano ai suoi sequestratori. Gli italiani ostaggi sono:

Bruno Pelizzari rapito nell’Oceano Indiano, al largo della Tanzania, il 26 ottobre del 2010;
Maria Sandra Mariani rapita in Algeria  il 2 febbraio del 2011;
Rossella Urru  rapita in Algeria nella notte tra il 22 e il 23 ottobre del 2011;
Enrico Musumeci – Valentino Longo – Letterio La Maestra – Daniele Grasso  – Francesco Bacchiani rapiti nell’Oceano Indiano, al largo dell’Oman, il 26 dicembre del 2011. Si tratta dei sei marittimi italiani parte dell’equipaggio della nave italiana Enrico Ievoli;
Giovanni Lo Porto rapito in Pakistan il 19 gennaio 2012.

Ferdinando Pelliccia

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