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Lotta per il pescato Ischia vs Procida, il TAR accoglie le ragioni del Comune di Procida

PROCIDA – Questa mattina il TAR ha accolto le ragioni del Comune di Procida che con l’avv. Porfirio Lubrano Lavadera ha opposto ricorso all’ordinanza dello scorso aprile emanata dal Sindaco Giosi Ferrandino con la quale si disciplinava la vendita del pescato a Ischia Ponte. A tal proposito raccogliamo le impressioni del Consigliere delegato Bartolomeo Scotto di Perta che dice: «Voglio esprimere soddisfazione per il risultato ottenuto a difesa dei pescatori dell’isola di Procida.   Già all’indomani dell’ordinanza emessa dal Sindaco del Comune di Ischia, tesa a regolamentare in maniera discriminatoria e lesiva la vendita del pescato sulla banchina di Ischia Ponte per i non residenti, il sottoscritto in qualità di Consigliere delegato alla pesca, di concerto con il Sindaco, si era attivato per cercare una soluzione istituzionale, che probabilmente visto il periodo delicato di transizione che viveva il Comune di Ischia, non è stata possibile raggiungere. Noi come amministrazione non potevamo non tutelare un comparto che sia per storia che per tradizione rispecchia l’identità della nostra Isola. Senza dimenticare le decine di famiglie che vivono di pesca. Infatti Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza), si è definitivamente pronunciando sui ricorsi,  accogliendo il ricorso numero di registro generale 2075 del 2017, proposto dal Comune di Procida e, per l’effetto, annulla l’ordinanza del Sindaco del Comune di Ischia del 19/4/2017 n. 46, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti dell’Amministrazione, e dichiara improcedibile il ricorso numero di registro generale 2250 del 2017, proposto dalla sig.ra Anna Gerarda Elmetto; inoltre  condanna il Comune di Ischia, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento degli onorari e delle spese di giudizio in favore del Comune di Procida, che liquida in complessivi € 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre accessori di legge, nonché al rimborso del contributo unificato.

Questo tipo di situazioni fanno senz’altro male alla politica che dovrebbe essere in grado di dare risposte e risolvere i problemi. Non si può nascondere la legittima necessità del Comune di Ischia nel regolamentare l’accosto e la vendita del pescato al molo di Ischia Ponte, il tutto però deve passare attraverso la costituzione di un tavolo tecnico, al quale sia il Comune di Procida che le associazione di categoria non si sono mai rifiutati di sedere, anzi lo hanno chiesto più volte.

Voglio inoltre ringraziare l’Avv. Porfirio Lubrano che ha gestito brillantemente il mandato che gli era stato conferito».

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