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POIESIS Procida presenta: Vittorio Musella il neo iperrealista procidano

Riceviamo e pubblichiamo.

I quadri iperrealistici del maestro Vittorio Musella, raffiguranti Procida, in raccolta permanente presso la Pinacoteca Poiesis Procida. Il maestro Vittorio Musella, partenopeo di nascita, procidano d’adozione, partito in giovane età da una pittura di genere tradizionale, ancora sotto gli stimoli tardo impressionistici di facile consumo, è passato nell’età della saggezza ad un linguaggio di natura neoiperrealista. Galeotta fu’ la conoscenza e l’amore che il maestro nutre per la nostra piccola eden flegrea, nutrice non solo di Enea, Procida ammaliò Musella trenta anni or sono, obliandolo. Si può coniare, dunque, per il maestro Musella, il termine di iperrealista procidano, per ciò che rappresenta, ma soprattutto per lo straordinario stile pittorico, che fa dell’ artista un interprete che sa unire la tradizione della scuola napoletana, quella dei vedutisti e ritrattisti, all’innovazione tematica del neoiperrealismo procidano. Le tele di Musella emanano calore, quel calore tipico della tradizione napoletana. L’armonia delle masse e la plasticità degli oggetti rappresentati sono esaltati dalle tonalità, che pur nella loro originale cromatica freddezza, trasposte nelle tele di Musella, assumono calore. Colpisce la straordinaria minuzia e cura del particolare; è come se il colore, una volta poggiatosi sulla tela, prendesse forma e spessore. Le tele esposte alla pinacoteca Poiesis Procida sono un compendio di vita procidana vissuta; il tutto attraverso una serie di soggiorni compiuti da Musella a Procida; qui l’artista coglie in alcune opere le varie sfaccettature della cultura, quindi della quotidianità del popolo procidano. La mostra è una sorta di elogio alla memoria , alle tradizioni alla cultura, alla contemporaneità procidana. Paradisiaci gli scorci procidani, di mefistofelica bellezza gli squarci procidani, di metafisica comprensione gli interni procidani, questa la Procida dipinta , amata, sognata dal maestro Vittorio Musella. I dipinti di Vittorio Musella sono un’iper mimesi, evidenziano ciò che la natura ha portato a termine. Avvalorano proprio questo processo creativo, riproducono totalmente le cose quali dovrebbero essere. L’osservatore viene a trovarsi in una situazione catartica, e viene posto in un campo visivo nuovo, interposto dalla luce; quella luce che Musella ha saputo cogliere immortalandola poi nei suoi dipinti. È ricca l’analisi spettrale, è evidente il coinvolgimento all’emozione, all’oggettività. Con i suoi dipinti Musella sollecita il giudizio estetico individuale, fondandosi sul sentimento.

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