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Napoli. Non ci resta che fare… Le risposte

Fare. E’ stata questa la parola d’ordine del convegno che si è tenuto nella sala congressi di Lauro.it alla presenza dell’armatore Salvatore Lauro, presidente del Consorzio Arcipelago Campano e dell’assessore al turismo della Regione Campania, Claudio Velardi. Presenti tra gli altri in sala il deputato Pdl Marcello Di Caterina e Gennaro Castiello, consigliere del Ministero per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi e tanti esponenti della società civile che hanno raccolto l’invito nato sul web. Un incontro nato dal basso. Un altra provocazione “made in Facebook” che avverte l’esigenza sempre più forte di veder fare qualcosa di concreto per il territorio e l’economia della Campania. Una richiesta trasversale raccolta da Salvatore Lauro che ha saputo trarne spunto per dar vita a
questi momento di riflessione.
Relazioni, network, condivisione di intenti e comunicazione. Tanti i temi trattati da operatori turistici e esponenti della società civile campana tra i quali Sergio Civita, Alfredo Giacometti, Sergio Fedele, Paolo Coppola, Gino Giammarino, Antonio Pariante che al di là del lamento generalizzato sulla crisi campana hanno sentito il dovere di fare proposte, tante e operative. Serve un’idea forte per riposizionare il territorio, ma anche tanti piccoli interventi per restituire la vivibilità compromessa da troppo mal governo. Uno su tutti restituire dignità al commercio e alle attività
ricettive mortificate dai recenti interventi della sovrintendenza nel rimuovere i gazebo dei bar e ristoranti. Da un lato non si contrasta l’abusivismo dilagante del “made in china”; dall’altro è assurdo contrastare gli operatori commerciali che vorrebbero sfruttare le risorse naturali del territorio, il grande patrimonio di arte e di cultura che è la Campania.
Rispetto alle tante cose dette prima per post sul social network Facebook e poi nell’incontro, Lauro e Velardi hanno risposto con interventi che a diverso livello rappresentano delle proposte concrete. In questo spirito Lauro coglie nell’innovazione tecnologica, la possibilità di creare una web
tv, una piattaforma che dia voce alle sensibilità economiche e culturali più vive del nostro territorio e un software dedicato alla promozione e vendita delle nostre bellezze. Uno strumento di verità che mostra quanto di bello e di buono il territorio può offrire oltre lo stereotipo della crisi, dell’emergenza rifiuti. Un’attività innovativa che è stata messa su da Romaneapolis la piattaforma tecnologica e programmatica che offre sul web la vetrina di un territorio Roma, Napoli che meglio di altri rappresenta il Bel Paese. Ciò darà un impatto forte nel settore del turismo, un’enorme visibilità e credibilità a livello internazionale per il territorio e per il brand che portiamo all’estero – ha dichiarato Lauro – e la sinergia tra oltre 1000 consorziati, operatori del turismo, di Arcipelago Campano non è un esperimento ma la risposta ad un periodo di crisi in cui bisogna aggredire uniti il mercato e farlo attraverso nuove tecnologie.
Un tema quello dei rifiuti, che torna più volte nell’incontro e – spiega Velardi – che si supera nelle convenzioni dei mercati internazionali, chiedendo ancora a Berlusconi un intervento autorevole e plateale rispetto all’opinione pubblica mondiale. Occorre un riposizionamento del territorio che è possibile solo attraverso una comunicazione forte e capillare con i tour operator e i giornalisti stranieri ai quali va detto, mostrato e fatto vivere il territorio campano. L’occasione potrebbe essere la Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli ad aprile per la quale Velardi si impegna a realizzare questo incontro tra Berlusconi e gli operatori turistici e dell’informazione stranieri.

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