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Il Pilastro del pubblico impiego

80 euro renzidi Michele Romano

Il bonus di 80 euro che Matteo Renzi ha inserito nella busta paga dei dipendenti pubblici e privati, con stipendi più bassi, è un piccolo granello d’onore a coloro che non hanno meritato la cattiva fama creata addosso al pubblico impiego, purtroppo espressi da tanti pessimi esempi davanti agli occhi dei cittadini, che, anche in una piccola comunità come la nostra Procida, si presentano. Ebbene il tanto bistrattato Mezzogiorno, dentro il seno della pubblica amministrazione, ha coltivato tanti umili sentori che hanno sorretto le colonne dello Stato, in perenne pericolo, paragonabili a San Domenico e San Francesco che, nel terribile sogno di Papa Innocenzo III, evitano il crollo della chiesa di San Pietro: porto un esempio, per tutti, Mario GIORDANO di Casoria (NA) classe 1934, semplice coadiutore amministrativo cat.B, che ho avuto il piacere e l’onore d’incontrare nel momento in cui sono andato a lavorare presso la Sovraintendenza ai Beni Librari della Regione Campania. Voi mi direte “chi è costui?” in primo luogo è colui che mi ha educato a comprendere qual è il significato e il senso della funzione di servizio pubblico. Da grande autodidatta, memoria storica, fonte inesauribile a cui abbeverarsi per esplicare la propria attività: esemplare ed indimenticabile resta, nei ricordi miei e dei cari colleghi Nicoletta, Sergio; Titti, Giusy, Antonio, Lucio e tanti altri, il giorno in cui ci chiamò da Roma, l’Istituto di Patologia del libro per chiedere elementi inerenti alle competenze del nostro Istituto. Ebbene, il capo Settore, brava persona, ma non consapevole della materia, rispose “sono l’usciere, le passo il Dirigente” cioè Mario Giordano. Le tracce di queste figure esemplari, così frequenti in quel periodo storico, purtroppo, in un contesto stressato da un continuo e costante degrado di illegalità, di abusi, di soprusi, di posizionamenti privilegiati senza alcun merito, diventano sempre più diluite. Tanto che l’impulso offerto dal giovane fiorentino diventa l’occasione dalla quale emerge il codice d’onore che dovrà caratterizzare il futuro dipendente del servizio pubblico: l’etica della responsabilità, l’abnegazione e l’accoglienza.

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Un commento

  1. Altro che pilastro,

    è il ” cancro ” dell’Italia.

    Sono i più tutelati del mondo,ci sono ,da studi fatti, centomila dipendenti in eccesso nelle pubbliche amministrazioni,

    addirittura la Regione Sicilia ha più personale dello Stato di New York : ” Un vero e proprio schifo ”

    A mio parere, le politiche di ampliamento sostenuto negli anni passati su dettato dei sindacalisti e dei partiti scellerati di sinistra

    hanno contribuito ,in modo determinante,al fallimento dello Stato italiano.

    Andrebbero ,come minimo, dimezzati,responsabilizzati,messi in mobilita,torchiati a dovere, e licenziabili come qualsiasi altro lavoratore.

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