Pirati: ‘Liberi subito’, a Lerici per far sentire la nostra voce

Napoli, 14 set. – (Adnkronos) – Non si ferma il Coordinamento spontaneo di cittadini ‘Liberi Subito’ costituito sull’isola di Procida nel mese di agosto per chiedere la liberazione dei marittimi della petroliera ‘Savina Caylyn’ sequestata dai pirati somali l’8 febbraio scorso. Sabato 17 settembre alle ore 19,00 una delegazione del coordinamento sara’ presente alla manifestazione ‘Lerici legge il mare’ per portare nella citta’ ligure la propria testimonianza durante la conferenza ‘Il mare della solidarieta”. Una presenza, sottolineano gli organizzatori della terza edizione della rassegna lericina, (Comune di Lerici, Stl Lerici, Societa’ marittima di Mutuo Soccorso in collaborazione con Mursia, storico editore del mare in Italia), che sottolinea la volonta’ di declinare il tema della solidarieta’ in versione marinara. “In questi ultimi anni il mare e’ stato teatro di grandi tragedie, ma anche di grandi episodi di solidarieta’ e soccorso”, spiega il sindaco di Lerici Emanuele Fresco presentando la rassegna. “Con questo spirito abbiamo pensato che fosse giusto ospitare a Lerici legge il mare una delegazione del coordinamento Liberi subito: e’ un modo per far sentire la nostra solidarieta’ e il sostegno di tutti coloro che si riconoscono nella cultura del mare e nei suoi valori”.

http://genova.repubblica.it/dettaglio-news/16:46/4032711

E’ stato presentato oggi a Lerici il programma della terza edizione di Lerici Legge il mare, la rassegna di letteratura e cultura marinaresca.

Tra le tante voci e storie di Lerici legge il mare, che si apre il 16 settembre nel Golfo dei Poeti, ci saranno anche quelle del coordinamento Liberi subito! costituito dalle famiglie dei cinque marittimi della Savina Caylyn da sette mesi nelle mani dei pirati somali.

I rappresentanti del coordinamento porteranno la loro testimonianza durante la conferenza «Il mare della solidarietà» di sabato 17 settembre alle ore 19.00.

Il percorso letterario della rassegna quest’anno tocca molte isole: Procida, da dove è partito il comitato Liberi subito!; poi la Sardegna da cui arriva Andrea Mura – le sarde come ormai lo chiama la stampa francese dopo la sua vittoria alla Route du Rhum 2010 – ma anche gli studiosi della cultura tabarchina, singolare sintesi di elementi liguri, tunisini e sardi; quindi la Sicilia e Lampedusa, isola protagonista dell’incontro sul «Mare della solidarietà» al quale parteciperà anche Domenico Quirico, l’inviato della «Stampa» sequestrato insieme ad altri tre colleghi in Libia. Il giornalista a marzo ha realizzato un emozionante reportage viaggiando con i migranti dalla Tunisia a Lampedusa: 22 ore gomito a gomito con 113 tunisini su una barca di 10 metri. Arrivati in condizioni disperate a Lampedusa, sono stati soccorsi dagli uomini della Guardia Costiera, anch’essi a Lerici per raccontare le loro esperienze. Infine l’Islanda, terra di pescatori e marinai, e più recentemente ultima frontiera settentrionale del romanzo noir. È islandese, infatti, Stefán Máni, affascinante narratore dalla biografia tumultuosa che sarà a Lerici per presentare in anteprima italiana il suo romanzo, Nero Oceano.Lungo la rotta tra le isole gli appassionati troveranno storie per tutti i gusti: le virtù nautiche dei politici italiani, gli equipaggi femminili, i progettisti che hanno cambiato la nautica, le grandi esplorazioni, i cacciatori di tesori, il mare come nuovo stile di vita, i pirati del passato, l’epopea dei grandi transatlantici. Durante i tre giorni della rassegna si potranno ammirare due mostre di quadri, una mostra fotografica dedicata al Destriero e una mostra dedicata a pesci e pescatori. Lerici legge il mare ha il patrocinio della Regione Liguria; sponsor: Autorità Portuale, Cantieri San Lorenzo, Banca Carige. http://promessedautore.blogosfere.it/2011/09/a-lerici-legge-il-mare-terza-edizione.html

Potrebbe interessarti

Vagamente Procida, raccolta di racconti di Antonio Carannante

PROCIDA – In libreria e ovviamente ordinabile online l’ultimo lavoro letterario di Antonio Carannante. “Si …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.