Procida: Addio sogni di gloria

Il Procida non va oltre lo 0-0 contro l’Ercolanese

E’ il vecchio Procida quello visto quest’oggi allo Spinetti: stanco, sfilacciato e dal gioco scontato, con palla lunga alla disperata ricerca della giocata del singolo o dell’aiuto della divina provvidenza. Gli ercolanesi, venuti a Procida con la speranza di racimolare quel punticino utile per rimanere in corsa per la salvezza, deve mangiarsi le mani per le tante occasioni pulite sprecate.

Segnalare qualche azione da rete nel primo tempo è qualcosa di miracoloso; infatti, nella prima frazione i biancorossi di Mr Citarelli non si affacciano mai dalle parti di Petrazzuolo, mentre è più pericolosa l’Ercolanese che coglie una traversa con Minauda al 41’ su calcio di punizione.

La ripresa sembra rinvigorire il Procida: al 3’ Russo riceve palla al limite dell’area e calcia verso la porta ospite con conclusione fuori di poco; ma è un fuoco di paglia. Al 7’ sono di nuovo gli ospiti a rendersi pericolosi con Micolella che devia una lunga rimessa laterale, proprio nelle mani di Capece. Al diciannovesimo è ancora Micolella a fallire una clamorosa occasione: su calcio di punizione di Minauda, a non più di un metro dalla porta incredibilmente colpisce il palo con un colpo di testa e palla che finisce fuori. Alla metà della ripresa è ancora Russo per i padroni di casa ad andare vicino alla rete, calciando fuori da buona occasione, ignorando Mazzeo solo e invocante il pallone a centro area. Il Procida tenta il tutto per tutto. Citarelli schiera la difesa a tre. Micallo prova l’eurogol con un tiro a volo che viene deviato in calcio d’angolo, seguito dalla traversa di Malgieri. E’ il de profundis del Procida. Non si contano più azioni da rete per gli isolani, mentre gli ospiti hanno la clamorosa chance al 93’ con Iaccarino che solo davanti a Capece, si fa ingolosire, e calcia a lato invece di servire i compagni meglio piazzati.

Visti i risultati gli isolani abbandonano i sogni play-off e, devono continuare a guardare le spalle per un seppur difficile ritorno nella zona play out.

Capece 6 Partita di ordinaria amministrazione, quando nulla può viene salvato dal palo o dalla scarsa mira degli avanti ospiti

Sabia 5.5 Sbaglia un fuorigioco che stava costando caro ai propri compagni

Franco 6 Non fa niente di trascendentale e non commette manco errori

Riccio 5,5 Sa rompere le trame offensive avversarie. Per il resto poco altro

Micallo 6 Nella pochezza generale, è l’unico che si distingue.

Quaranta 5.5 Non sembra adatto alla categoria. Anche se le doti tecniche ci sono

Costagliola L 5 Partita al di sotto delle aspettative

Del Gaudio 6 Anch’egli come Micallo è uno dei pochi a distinguersi

Russo 5 E’ l’unico a procurarsi l’occasione da gol, ma le sbaglia anche in malo modo

Intartaglia 5 Sente l’importanza della partita, forse troppo, e diventa più un malus che un bonus

Mazzeo 5 Si nota come istruttore per le posizioni dei compagni, ma come attaccante non la vede quasi mai e  non per colpe solo sue

Malgieri 6 Ha sulla testa la palla del successo, ma colpisce la traversa

Maddaluno e Costagliola T sv

Citarelli 5 Che voglia vincere questa partita non c’è dubbio; ma la squadra non lo asseconda

PROCIDA-ERCOLANESE   0-0

PROCIDA: Capece, Sabia, Franco, Riccio (10’st Malgieri), Micallo, Quaranta (33’st Maddaluno), Costagliola L., Del Gaudio (24’st Costagliola A.), Russo, Intartaglia, Mazzeo. A disp. Fiorillo, Palumbo, Carabellese, Falanga. All. Citarelli.

ERCOLANESE: Petrazzuolo, Tamacelli, De Santo (15’pt Cuomo), Fiorillo, Vitiello, Cinque, Falanga, De Rosa, Micolella (22’st Iaccarino), Minauda, Merolla (18’st Sasanelli). A disp. Sannino, Cattaletti, Cecere, Vitale. All. Langella.

ARBITRO: Vergati di Nocera Inferiore.

NOTE: Spettatori 100 circa.

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