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Procida: Corricella rivoltata come un calzino.

Corricella rivoltata come un calzino. Barche fuori posto, reti, materiale ingombrante in genere, tutto rimosso. A distanza di pochi giorni dal dossier raccolto e presentato anche alla Procura della Repubblica di Napoli dagli uomini della locale stazione dei Carabinieri guidati dal maresciallo Massimiliano Albero, il borgo dei pescatori ha cambiato radicalmente volto.
Chiamati a raccolta da Michele di Palo, agente della Polizia Municipale incaricato dall’assessore al demanio, Rachele Aiello, gli abitanti della zona hanno subito compreso l’importanza di eliminare tutte quelle criticità, che oltre ad essere nocive per loro stessi deturpavano l’immagine del luogo per eccellenza dell’isola di Graziella, cartolina mondiale immortalata in film e spot pubblicitari di grande successo, e si sono messi all’opera.
Nel giro di poche ore, quindi, sotto l’occhio vigile, in tutti i sensi, di Michele di Palo, le stradine del borgo e la piazza dedicata recentemente a Massimo Troisi, hanno ripreso il loro antico e decoroso aspetto.
Ma, al di là della rimozione di oggetti ingombranti, lo scorso 3 febbraio, con Ordinanza Sindacale n° 4, il Sindaco Capezzuto, su proposta dell’ assessore al demanio, Rachele Aiello, al fine di assicurare maggior ordine, decoro e sicurezza dei luoghi, ricordiamo ogni anno visitato da migliaia di turisti, ha provveduto a delimitare e regolamentare le aree per l’allocazione delle reti dei singoli pescatori professionisti. Nella stessa ordinanza si stabilisce che le reti depositate negli spazi appositamente individuati potranno essere coperte esclusivamente con teloni plastici, senza aggiunta di sorta che possano pregiudicare il decoro e l’igiene dell’ambiente. I titolari avranno a disposizione venti giorni, a partire dal 3 febbraio, per regolarizzare le proprie posizioni.

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