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Procida: Divieto al giro di boa, la parola ai giovani

divieto procidaIl tanto amato-odiato divieto d’estate, in mezzo a migliaia di discussioni e polemiche, arriva al cosiddetto giro di boa. Per la verità, come scrive su Facebook uno che conta in questo campo, “Agosto sta terminando e ancora si parla di divieto?!?”. Tuttavia, a costo di essere anacronistici, è nostra intenzione dare voce anche ai giovani di Procida, a maggior ragione verso la fine del dispositivo veicolare che, a loro dire, ha penalizzato ancor di più la movida procidana. In fondo Procida è anche loro e, a nostro avviso, meritano una risposta da chi li rappresenta. Chi scrive è un ragazzo di 19 anni che si firma con nome e cognome.

“Caro Sindaco, premetto che non ho nessuna intenzione di fare critiche. Anche perché sono un ragazzo che di solito cerca di non entrare in certe discussioni diciamo così “politiche”. Men che meno intervengo su Facebook, in quanto non lo ritengo uno strumento che può portare ad una soluzione ovvero soltanto ad alzare un polverone inutile. Il mio, ed anche quello devi giovani della mia età, è solo un punto di vista che può essere più o meno condiviso. Purtroppo continuo a non capire l’utilità del divieto ASSOLUTO dall’1 alle 4. Non penso che tutti abbiano questa voglia sfrenata di camminare, TUTTI I GIORNI, a piedi alle 3 di notte, anche perché, vi assicuro, per quell’ora non c’è NESSUNO a piedi per la strada. Sono d’accordo con voi quando leggo che Procida è un’isola da vivere a piedi e che oltre a far bene al turismo, fa bene proprio anche al fisico, ma questo divieto fino alle 4 di notte proprio non riesco a capirlo. Forse è stato messo per non far tornare tardi i ragazzi? Oppure per non farli guidare ubriachi? Vi assicuro che, se vogliono, lo fanno comunque. Casomai non torneranno più alle 4 ma alle 5 direttamente. Allora che facciamo, mettiamo il divieto fino alle 8 di mattina? Se è per questo, limiti di velocità, divieti e quant’altro, non servono a nulla.

Purtroppo questo rientra nel campo dell’educazione, dove chi dovrebbe mettere limiti e divieti sono i genitori. Non si possono mettere divieti cercando di scongiurare casomai che qualcuno si faccia male di notte, sarebbe un poco come voler avere TUTTO sotto controllo. A mio parere, non si studia la storia senza una ragione. E’ vero, a volte, la notte si sentono e si vedono, macchine e motorini che prendono le strade di Procida per una pista di Formula 1. Ma, sempre a mio giudizio, è eccessivo che, per una decina di loro, in quel momento si sentono Valentino Rossi su un Free, bisogna limitare tutti quanti. Anche perché non so quanto sia meglio far camminare invece ragazzini che non hanno neanche il patentino, su una bicicletta elettrica che sfreccia più di un motorino 50, senza assicurazione né, tanto meno, dotazioni di sicurezza. Per non parlare dei taxi e dei pullman che uniti ai vari ciclisti, sono davvero un mix distruttivo per l’isola. Con questo, il mio suggerimento, che vi ripeto può essere più o meno condiviso, è quello di non mettere un divieto ASSOLUTO, ma semmai di alleggerire il traffico in quella fascia oraria, oppure facendo valere questo divieto dall’1 alle 4 solo alcuni giorni, tipo venerdì, sabato e domenica.”
Lettera firmata

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6 commenti

  1. Il divieto fino alle 4 del mattino è sacrosanto per coloro che abitano sulle strade principali e devono riposare la notte o perchè si svegliano al mattino presto per recarsi al lavoro o perchè sono anziani o malati.

  2. come

    non si fa a non condividere le parole piene tante di saggezza e buon senso.

    il nostro validissimo giovane non si da una ragione plausibile a questa mostruosità,che è non il divieto,ma,io direi il coprifuoco,perchè è stata uccisa la voglia di vivere la giovinezza in modo spensierato ,libero,mortificandoli e penalizzandoli,facendoli diventare vecchi in un baleno,tarpando le ali della libertà.

    io pero una risposta la darei a questo giovane.

    penso che questo sindaco soffre e moltissimo di delirio di onnipotenza,lui per essere visibile,ha tentato,maldestramente,di imitare un suo predecessore che addirittura pensò di far venire i vigili padani,pur di comparire sui giornali e nelle tv.

    il coprifuoco dalle 19 alle 04.00 è un vero atto di guerra ai procidani tutti,giovani e non,andtidemocratico,fascista,dittatoriale,la cui unica conseguenza è il moltiplicarsi delle insoddisfazioni,dai giovani,in primis,dalle persone piu anziane,dai commmercianti in toto, da tutti,insomma.

    chi sbarcasse a procida,stasera,ora che piove pure,penserebbe ,certamente,di stare sulla luna,oppure, in un cimitero…

    forse è meglio che mi fermo…. potrei dire cose ,certamente,piu pesanti…

  3. La verita’ e’ che i Procidani non possono essere governati. C’e’ il divieto e si lamentano, non c’e’ e non va bene, scambiano bici elettriche per motorini che non hanno bisogno di casco e assicurazione e sfrecciano a tutto andare. Nessuno capisce pero’ che la liberta’ di ognuno spesso sconfina in quella degli altri.Io direi che 4 km a piedi non sono un sacrilegio per nessuno, sopratutto per chi con la giovane eta’ ha energia da vendere e puo’ andare da una parte all’altra dell’isola in 40 minuti.Per le persone bisognose (veramente bisognose e non con permessi “di comodo”) si puo’ trovare una soluzione (navette gratis, spesa o farmaci a domicilio….) Se ogni abitante dell’isola non e’ disposto a venire incontro ai bisogni dei suoi conterranei e si arrocca sulle proprie liberta’ credo che non ci siano amministrazioni che tengano si continuera’ a criticare senza nessuna voglia di costruire.

    • Forse non ci si rende conto che ci manca poco che ci vietano anche di uscire ma voi ci pensate che abbiamo perso tutte le cose belle di quella che era una volta la nostra isola quando chi aveva una barchetta la poteva tranquillamente ormeggiare in banchina quando si andava al mare e camminare e scegliersi il posto che piu’ gli piaceva andare a pescare qualche polipetto i ricci o la corallina c’erano forse uno o due pullman e pochi taxi e qualche motoretta……….fra poco ci daranno gli orari per uscire di casa a fasce di eta’ naturalmente per gli anziani e’ consigliabile rimanere in casa chissa’ dove si arrivera’………..

  4. Mi auguro che,cessate le contingenze che hanno indotto l’Amministrazione ad assumere determinati provvedimenti,secondo me giustificati e indifferibili,si potrà discutere nelle sedi opportune un progetto di nuova viabilità per Procida,basato su trasporto pubblico e veicoli ecologici. È un’occasione per l’isola di diventare un modello di sostenibilità e qualità della vita.

  5. Il divieto ci vuole anche 24 ore a Procida non si respira più e se permettete si risparmia sulla benzina e nessuno vieta di uscire , gioventù nata stanca che x comprare le sigarette dal tabaccheria sotto casa USA il motorino Procida va goduta a piedi e a pieni polmoni sentire tutte le fragranze che purtroppo stiamo devastando. Ma una volta i nostri padri e madri come facevano e non avevano neanche l acqua corrente ? X me divieto assoluto

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