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Procida: E’ possibile una mobilità più sostenibile ed allo stesso tempo più economica?

Convegno interessante quello che si è tenuto lo scorso 22 ottobre presso la sala “V. Parascandola” del Comune di Procida, organizzato dai “Riformisti per Procida” sul tema della mobilità territoriale e qualità della vita, dal quale sono scaturiti una serie di dati, riflessioni, considerazioni e proposte di non poco conto anche in considerazione del parterre de rois che ha visto la presenza dei massimi livelli del management del trasporto pubblico campano, il prof. ing. Nello Polese, presidente EAV, e il dott. Roberto Pepe, Amministratore Delegato EAV Bus.
Dopo il saluto istituzionale del Sindaco Vincenzo Capezzuto e del delegato ai Trasporti Pasquale Sabia, l’apertura dei lavori è stata affidata a Maria Capodanno, esponente storico dei riformisti procidani ed attuale assessore alla sanità e politiche sociali, la quale ha sottolineato l’importanza, per l’isola di Procida “di affrontare un problema che già attualmente costituisce una criticità e che nei prossimi anni, ove non si provveda in tempo, diverrà ancora più critico. L’idea centrale – continua Capodanno – è quella del territorio e della sua valorizzazione: il territorio che è ricchezza che va utilizzato ma non sfregiato; il territorio che è benessere, qualità della vita che non può essere oggetto né di speculazione né di disordine.”
Efficace, da questo punto di vista, la fotografia dello stato attuale proposta nella relazione dell’ing. Giuseppe Rosato per il quale: Caratteristiche strutturali dell’Isola: La Rete viaria, il Sistema della sosta e le Aree di parcheggio; La circolazione dei veicoli sull’Isola; Il Trasporto pubblico; Il Trasporto delle merci; rappresentano i parametri significativi su cui riflettere. Nella sua articolata esposizione, quindi, l’ing. Rosato è riuscito a dare un quadro complessivo delle problematiche incontrate dalla mobilità sull’Isola, sia con riferimento al pedone, costretto al “cammino solitario” in quanto in molte delle strade dell’Isola è impossibile camminare affiancati per la contemporanea circolazione dei veicoli, sia con riferimento ai veicoli, sottoposti ad un regime di circolazione bloccato e gravido di rischi stante le numerose criticità della Rete viaria.
Nello specifico l’ing. Rosato ha individuato ed evidenziato alcune criticità quali, ad esempio: – Una preoccupante densità di veicoli sul territorio che crescono ad un ritmo del 5% all’anno, registrando al 2009 un veicolo per ciascun abitante e con le sole auto che hanno raggiunto una densità di 1000/Kmq; – Una movimentazione con mezzi pubblici che fa registrare un meno 30% negli ultimi 5 anni, portando al dimezzamento degli spostamenti con mezzi pubblici registrati nel 2001; – Un onere complessivo per la mobilità sull’Isola stimato in circa 19 milioni di €uro, di cui almeno 17,5 attribuiti alla mobilità privata. A fronte di tali riflessioni ci si chiede: E’ possibile una mobilità più sostenibile per Procida ed allo stesso tempo più economica per i Procidani?

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