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Procida: Gerardo di Liello lascia il coordinamento del Partito Democratico.

A leggere la lettera scritta al segretario del PD Procida e pubblicata sul sito del partito , dal simpatico e vulcanico Gerardo di Liello (il fondatore di www.infoprocida.net, la nostra “telekabul” come lo ha definito il Procida Oggi) all’atto di lasciare il coordinamento del partito; i processi decisionali e comunicativi di Staliniana memoria sembrano una bazzecola rispetto a quanto si intende seguire nell’attuale centro sinistra procidano.
Certo, “Agenda 21” e “centralismo democratico” sono posizioni politiche e culturali piuttosto distanti per non dire in netto contrasto.

“Non ho, lo riconosco, il dono dell’opportunità e della prudenza, ma si è come si è”.

di Gerardo di Liello – Con queste parole prese in prestito da Leonardo Sciascia che inizio la mia lettera rivolta a chi fa parte del Coordinamento e agli iscritti al PD di Procida.

Mesi fa, all’indomani delle elezioni Comunali dove la compagine cui il sottoscritto e tanti altri cittadini avevano creduto, ha purtroppo fallito nelle intenzioni di governare quest’isola, avevo chiesto che si facesse un punto della situazione politica della sconfitta e chiesi una, o meglio posi un dubbio, ma il PD diventerà Insieme per Procida fondendosi? Le risposte ci furono e anche le rassicurazioni così come ci furono le critiche ad un mio onesto quesito. Il sottoscritto allora era un semplice iscritto e all’ultimo Congresso del PD votato nel Coordinamento facendone parte . Purtroppo ho dovuto sempre più constatare che da parte di una minoranza di Insieme per Procida (area stiponiana per intenderci), c’è sempre più arroganza nel voler dirigere e allo stesso tempo decidere in modo subdolo, ma inequivocabile e in modo unilaterale.
Non ultimo la questione del Sito che dirigo (www.infoprocida.net) che ha creato non poche discussioni e che Aniello Scotto ha mal visto chiedendoci a più riprese di farlo rientrare, o al più inglobarlo nel sito che non c’è, insiemeperprocida.it* che dovrebbe, quest’ultimo, essere rappresentativo del movimento cui noi tutti ci sentiamo parte, ma se Lui vuole o non vuole e questo è grave intanto. Per la creazione di tale sito, dovendo essere la voce ufficiale del movimento, avevo chiesto che ne facessero parte chi si rendeva disponibile a rappresentare le varie anime politiche e associative vicino, o parte del movimento stesso ma niente, solo arroccamento.

Ritornando a Infoprocida mi è stato chiesto ( a mò di pretesa o imposizione…chiamatela come volete) da quello che reputo il portavoce di Aniello Scotto, Giovanni Villani di concordare ogni notizia pubblicata aspettando l’avallo di Aniello, o altri del gruppo e di attenersi ai soli comunicati che loro ci davano (bontà loro) insomma una sorta di bavaglio, o filtro che assolutamente non si può accettare non essendo ipocriti dopo che si sta battagliando su quella che viene definita la legge bavaglio e che porterà alla caduta di Berlusconi.

Non posso accettare che mi si dica che bisogna essere una voce sola senza dissenso ed ho chiesto chi dovrebbe essere questa voce sola che alla fine sola resterà . Anche a questa domanda non si è voluto rispondere.

C’è troppo miscelamento tra PD e Procida Insieme ( badate bene ho scritto Procida Insieme) e quest’ultimo è a tutti gli effetti un movimento politico così come propagandato con manifestini alla cittadinanza alla vigilia delle elezioni nella fase delle trattative. Personaggi che si ritrovano con il piede sinistro nel PD e quello destro in Procida Insieme ovviamente influenzando le scelte di indipendenza del PD ( in russo “i dormienti”) e solo a senso unico.

Ho chiesto su questo punto chiarezza in quanto non è concepibile almeno da chi fa parte del Coordinamento.

Non posso a questo punto non dimettermi da membro del Coordinamento del PD per conservare la mia indipendenza politica e nell’informazione di infoprocida.net, dando così alla Segreteria del PD Procida la possibilità di non essere attaccata politicamente (all’interno del movimento) su delle scelte che un suo componente ha fatto e continuerà a fare non accettando di essere “la voce di”.

Togliendo altresì la possibilità a qualcuno di avere un alibi o sragioni per indebolire attaccando il PD stesso.

Rimetto, pertanto, questa mia lettera di DIMISSIONI alla Segreteria del PD di Procida e alla Coordinatrice Titta Lubrano.

Ritornando ad essere un semplice iscritto del Partito Democratico.

Cordiali Saluti.

Gerardo Di liello.

*al momento dell’invio della lettera il siot è on line e in costruzione  – ProcidaBlogolandia

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