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Procida: Le Associazioni legate al tema Disabilità chiedono il controllo dell’utilizzo del contrassegno

PROCIDA – (c.s.) Ieri sera le consigliere Lucia Mameli e Carmen Muro, insieme all’Assessore Rossella Lauro, hanno convocato una riunione dell’area tematica socio-assistenziale, di categoria e di cittadinanza attiva della Consulta delle Associazioni e del Volontariato per parlare dell’uso del contrassegno per persone con disabilità sul nostro territorio. 
Sono stati invitati i rappresentanti del Comando della Polizia Municipale e dei Carabinieri per affrontare la problematica del controllo sull’uso non corretto del contrassegno e dei posti riservati alle persone con mobilità ridotta. E’ stata concordata una iniziativa di sensibilizzazione con le Associazioni del
Territorio per informare su quali sono i diritti e i doveri per utilizzare in modo corretto il contrassegno. 
Le Forze dell’Ordine nei prossimi giorni coordineranno un’azione congiunta per controllare gli eventuali trasgressori. 
Le indicazioni per consentire un uso corretto del contrassegno sul veicolo della persona con disabilità sia in transito che in sosta sono: 
 
1) Il contrassegno deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. Solo l’esposizione sul parabrezza anteriore del contrassegno invalidi autorizza la concessione delle particolari agevolazioni riconosciute dalla legge per la circolazione e la sosta. Per questo motivo il veicolo sprovvisto del contrassegno non è mai autorizzato a usufruire delle deroghe previste e sarà sanzionato di conseguenza. Inoltre non è possibile presentare successivamente il contrassegno, con la dichiarazione del titolare, per ottenere un annullamento del verbale.
 
2)     Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza dovrà pagare la multa da un minimo di Euro 78.00 per uso improprio del contrassegno
 
3)     Chi usufruisce delle strutture riservate alla circolazione e alla sosta per le persone disabili, senza avere l’autorizzazione prescritta, o ne fa un uso improprio, è soggetto alle sanzioni previste dalla legge.
 
4)     L’uso improprio del contrassegno, oltre alle sanzioni previste, ne comporta il ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo ed è seguito, in caso di abuso nell’utilizzo dello stesso, dalla revoca del titolo autorizzativo. Il ritiro e l’eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è esposto con validità scaduta.
 
5)     Si considera uso improprio utilizzare il contrassegno per dare un servizio all’invalido ma non in funzione della sua mobilità (per esempio, compiere acquisti per conto dell’invalido senza che lo stesso sia a bordo).
 
6)     Il Codice della Strada sanziona l’utilizzo del contrassegno non in originale. Non sono quindi ammesse fotocopiature, scannerizzazioni o contraffazioni del contrassegno invalidi: in tali casi si incorre nel sequestro del documento non originale, nella sanzione pecuniaria ed amministrativa, e, in caso di contraffazione, anche nella denuncia penale.

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