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Procida: Manifestazione di interesse per la ricerca di partner per la partecipazione al Bando Gioco Patologico

PROCIDA – Su proposta dell’Assessore Rossella Lauro, la Giunta ha approvato la delibera e l’avviso pubblico per cercare partner e presentare un progetto per il Bando Gioco Patologico. 
Il bando Gioco d’Azzardo Patologico (GAP)  è pensato per finanziare progetti di prevenzione sociale nei confronti delle aree territoriali e dei soggetti fragili a rischio GAP, sostenendo economicamente progettualità virtuose in risposta concreta alle persone comunemente definite come “ludopatiche”. 
Il Gioco d’Azzardo Patologico (da ora in avanti GAP) non è solo un fenomeno sociale sempre più allarmante, ma è una vera e propria malattia (comunemente definita ludopatia), che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, in tutte le sue varianti (offline e online): roulette, slot machine, blackjack, gioco digitale ecc. Tale patologia porta quasi sempre a drammatiche conseguenze personali, familiari e sociali: rovesci finanziari, divorzio, perdita del lavoro, dipendenza da droghe o da alcol fino, in alcuni tragici casi.
 
Per maggiori informazioni e per partecipare alla manifestazione: http://alboprocida.asmenet.it/allegati.php?id_doc=11120514&sez=p&data1=11/05/2018&data2=26/05/2018

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2 commenti

  1. Dott. Taliercio : dovete sapere che in passato ho potuto conoscere una coppia di coniugi letteralmente ” devastati ” dalla ludopatia . Nel caso in questione il capo famiglia, denudato di ogni proprio avere dalla propria passione per le corse dei cavalli, costringeva la propria compagna alla fame ed alla indigenza quotidiana se, quest’ultima non per tempo avesse speso per la famiglia ciò che il consorte, col proprio magro stipendio percepiva .
    Potevo scorgere nello sguardo della signora l’angoscia presente e passata di questo stile di vita , subordinato al vizio compulsivo del proprio consorte !
    E dopo tutti gli anni passati da quell’incontro me ne è rimasta la sgradevole impronta :
    Poi che queste patologie non sono infrequenti, sarebbe opportuno indire corsi e recuperi per ogni età e qualità di persone !

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