Home > Pirateria > Procida: Pirateria e media, una polemica da chiudere

Procida: Pirateria e media, una polemica da chiudere

di Francesco Marino
Il questi giorni il giornale locale “Procida Oggi”, nella rubrica “Il Punto”, a firma del suo autorevole direttore Domenico Ambrosino, meglio conosciuto come “Chiodo”, ha riassunto, con lucida prosa, l’avventura dei nostri marittimi, tenuti in ostaggio dei pirati somali per lunghi mesi.
Ambrosino, con linguaggio chiaro e crudo ha detto tutto ciò che pensava sulla vicenda, concetto che condividiamo in toto. Sui vari blog, e non solo, si è scatenata una polemica, con frasi pesanti verso il giornalista che ha fatto il suo mestiere scrivendo la verità nient’altro che la verità. Ambrosino è stato aspramente criticato da quanti, appassionatamente, si erano mobilitati per la liberazione dei nostri concittadini. Particolarmente duri gli attacchi del dott. Iovine, capostipite degli “indignados”, al quale va certamente riconosciuta la leadership nel movimento di protesta. Il suo striscione slogan “Liberi Subito” è stato l’icona dei lunghi mesi di mobilitazione, tuttavia alcuni elementi non avevano compreso che apparire in televisione, occupando le piazze, poteva anche arrecare danno ai marittimi rapiti, così come obiettivamente è avvenuto.
La Farnesina aveva tentato di spiegare che forse era il momento di fare silenzio cosa che avrebbe condotto più brevemente alla fine della vicenda.
Certo Ambrosino è stato poco diplomatico ma, a modo suo, si è battuto con tutte le sue forze per la liberazione dei marittimi, senza ipocrisie, altrettanto ha fatto Iovine, con tattiche diverse. Comunque lo scopo è stato raggiunto.
Quindi, chiudiamo la polemica e stringiamoci la mano, diamoci un cinque!
Il questo il “Chiodo” è stato “punito” abbastanza con il flop della mancata notizia della liberazione di tutti gli ostaggi. Buon Anno.

Potrebbe interessarti

Guardia Costiera: Resoconto Attività MARE SICURO 2018

PROCIDA – E’ stata presentata stamattina, nella splendida cornice della Stazione Marittima del Porto di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *