Procida: Quale fruizione per Santa Margherita Nuova?

di Michele Romano

Devo ammettere che per la prima volta nella mia vita ho ammirato lo stupendo scenario di questa porzione della mia terra natia, rappresentato da tutto il complesso architettonico, ambientale e di spazio di S. Margherita Nuova. Ebbene davanti a tanto spettacolo sono stato pervaso da varie sensazioni ed emozioni che, incanalate nei sentieri razionali della mente, mi hanno spinto ad approfondire gli aspetti salienti e peculiari che investono il presente e il futuro di Procida.

E qui sorge il punto dolente delle frequenti ed amari occasioni mancate in rapporto alle notevoli potenzialità che il territorio insulare esprime verso uno sviluppo socio-economico e culturale. Emblematico, in tal senso, è il fatto che tale meravigliosa struttura viene inaugurata per la seconda volta dopo lunghi periodi di incuria e di abbandono. Mi auguro che il 25 settembre 2012 sia stata l’ultima volta e possa finalmente diventare, in termini produttivi, un sito fruibile per la popolazione procidana e per i cittadini del mondo. A tal proposito che significato può assumere la presenza di 250 giornalisti russi se non questa apertura cosmica? Seguendo tale orientamento auspico che chi governa le strutture ecclesiastiche, proprietari di questo gioiello, ritrovi un rapporto armonioso con lo Stato, in tale circostanza rappresentato dal Comune di Procida, e abbandoni la tradizionale concezione, di stampo feudale, di mera conservazione dei propri beni fini a se stesso e purtroppo, qualche volta, in attesa, di atti speculativi non sempre trasparenti.

Detto ciò, non si chiede altro all’Arcivescovo di Napoli e ai suoi delegati di svestirsi dei panni di burocrati della fede e di indossare quelli della generosità e dello slancio vitale che stanno dentro il messaggio evangelico.

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2 commenti

  1. Geppino Pugliese

    Prof Romano

    mi meraviglio di Lei,chiede una cosa impossibile.

    In Italia,e specialmente a Procida l’unico potere che ancora esercita la Chiesa è ancora,e purtroppo, il potere ” temporale ” ( vedasi Pio monte dei Marinai,proprietà dell’Albano Francescano,donazioni..,lasciti…

    lasciamo stare .è un fronte molto caldo…

    Comunque per quanto mi riguarda,la Chiesa si S. Margherita Nuova la raderei al suolo, e farei sorgere un bellissimo albergo,visto che questa struttura morta,è stata fino ad adesso solo apportatrice di sprechi,di un fiume di denaro dei contribuenti italiani

    Figuriamoci ,poi questa grande smargiassata dei Russi : è servita solo a rimpinguare qualcuno…..

  2. Condivido il pensiero.. saluti

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