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Procida: SCUSATE IL RITARDO

Comunicato

Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo “LA NOTTE DI SAN GIOVANNI

La notte del 23 giugno, con il concorso di tante persone che si sono donate generosamente, è avvenuto una specie di miracolo: siamo riusciti con POCHISSIME RISORSE (un piccolo contributo di 500 euro dal comune, non ancora incassato, che servirà a ripagare quasi completamente le piccole spese vive sostenute) e IN POCHISSIMO TEMPO, a portare a compimento un grande sogno: un viaggio poetico nella memoria dell’isola.

 

GRAZIE

Al Comune di Procida-Assessorato al Turismo per il Patrocinio, per aver sostenuto le spese di comunicazione e pubblicità dell’evento (manifesti e pubblicità audio) e per il contributo economico assegnatoci.

Ai Vigili Urbani per aver accolto la richiesta di pedonalizzare e sgombrare dalle auto e dai motorini  le zone interessate dall’azione e per il lavoro svolto durante lo svolgimento dello spettacolo.

Al Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto per aver reso disponibile la ex Chiesa di San Giacomo che ci ha assegnato come sala prove.

Ad Antonio Barone funzionario dell’ufficio del Turismo di Procida che ha sostenuto e supportato le nostre esigenze durante la preparazione e lo svolgimento dello spettacolo.

A Maria Capodanno, fonte preziosa per la memoria dell’isola, a cui abbiamo volentieri attinto.

 

GRAZIE:

 

a CHI HA DATO IN USO I PORTONI e ci ha sopportato tra i piedi per più giorni:

l’avvocato Scotti Galletta, la famiglia Gentile di nome e gentilissima di fatto, i residenti del viale e del Palazzo Catena (tra cui la disponibile famiglia Mammalella), i residenti del Palazzo Pescarolo, del Palazzo Zi’ Mintegna con la gentilissima Rosa Profeta che ci ha offerto in uso anche un appartamento al piano terra che abbiamo usato come camerino per lo spettacolo.

 

GRAZIE:

ai negozi del Borgo x il loro graditissimo contributo (da5 a30 euro x un totale di 165 euro):

TRILLY

TIM

GALLERIA ARTE

MACELLERIA GRISSINO

GIOVANNA BOUTIQUE

NOI DUE BOUTIQUE

DOLCEZZE

NAUSICAA

ANRÌ SPORTWEAR

GLICINE

OREFICE SCALA

GIOELLERIA A.CALISE

L’ANGOLO abbigliamento

 

 

GRAZIE

per i loro contributi materiali:

A Basilio Luoni e Lidia Scotto di Uccio per aver ospitato, nell’incantevole giardino del loro Residence Casa Giovanni da Procida, la delicatissima fase di preparazione, in cui per la prima volta incontravamo attori e sostenitori dello spettacolo (senza tacere del sapore e del profumo delle lingue di bue e del caffè con cui ci hanno generosamente e più volte rifocillato durante i lavori che avvenivano al suono delle campane di Sant’Antonio).

Al Negozio Casalinghi FELICE x la juta che ha fatto felice Ciro che ci ha danzato sopra e ancor più felice il pubblico che su quella juta lo ha visto danzare.

A MEFI di Andrea Scotto di Fasano e Vanessa Lepre x le spine e il montaggio delle luci che hanno rallegrato due delle postazioni del nostro spettacolo.

Alla Comunita’ della parrocchia di S.Antonio da Padova che ci ha prestato le luminarie – che di solito si usano x adornare le strade durante le processioni –  che hanno dato luce ai nostri portoni.

Ad Alessandro della gelateria CUORE AZZURRO x la creazione ad hoc del gelato alle erbe e la sua offerta a prezzo scontato.

All’ Enoteca del BORGO ANTICO che ci ha inebriato con i suoi assaggi di vino.

Alla Rosticceria IL RUSTICOTTO x la golosa offerta di zeppole e panzarotti.

Al signor Ragni x la cura e la bellezza con cui ha allestito il BANCHETTO DELLA LIMONATA.

Al Bar Roma x la generosa offerta della limonata di cui sopra.

Al rappresentante dei prodotti Algida a Procida per averci prestato il pannello pubblicitario metallico dei gelati (sì, proprio così!) che opportunamente scosso dalla valente rumorista Dora Scotto Lavina ha fornito il suono dello spaventevole  tuono della POSTAZIONE DELLA SABBIA

Alla sala giochi Alexander x averci prestato un indispensabile tavolino.

Al Bar gelateria Mazziotti x un altro indispensabile tavolino.

Al Ristorante Sent’Co x la panca d’epoca che, con gli aggiusti e i consolidamenti di Giuseppe Peruffo (la panca era veramente molto d’epoca!) ha ospitato i vivacissimi bambini: Ginda, Diana, Simona e Giuseppe.

Al FRUTTA E VERDURA di Scotto di Uccio Vincenzo che con stoica rassegnazione ha sopportato la nostra teatrale invasione (anche se pensiamo che sotto sotto si sia divertito!).

Al FLAMINGO bar per averci prestato la botte, fondamentale supporto su cui si è esibito il nostro ammaliante San Giovanni e il tavolino, sede scenica di un altro momento topico dello spettacolo.

Al FIORI E PIANTE di Domenico Florentino x averci prestato le splendide piante che hanno  adornato la postazione di San Giovanni.

 

 

GRAZIE:

A Riccardo x averci prestato la bagnarola in alluminio esposta alla mostra “Casa di Graziella”.

GRAZIE

A Gina Sianiello x averci fornito l’alternativa alla bagnarola che ha poi ospitato la dolce Graziella mentre cantava, con i piedi nell’acqua, la sua suggestiva Invocazione alla Luna.

GRAZIE

All’infaticabile Patrizia Barone x il preziosissimo aiuto fornitoci per i costumi, l’attrezzeria (per esempio i quaderni d’epoca con le copertine nere che, da brava “falsaria”, ha fabbricato con le sue stesse  mani) per la collaborazione alle idee e per l’ancor più prezioso sostegno morale.

GRAZIE

Ad Angelo Gaudino x la disponibilità, per i molteplici trasporti dei nostri materiali e per averci, lui stesso, prestato e offerto materiali per le nostre scene.

 

 

GRAZIE

A Manuela Intartaglia che ha interpretato graficamente la nostra idea dello spettacolo e ha avuto la pazienza di offrire più di un provino prima di raggiungere l’ottimo risultato poi stampato sui manifesti.

GRAZIE

A Luigi di Meo x averci dato la disponibilità dell’appartamento nel canale da cui si è affacciata la nostra forsennata Innocenza dando voce alla sua sfuriata  come da copione.

GRAZIE

Alla Pasticceria Renato x averci fatto usare come palcoscenico la pedana, dove si è esibita Marianna Ambrosino, lasciando a nostra disposizione il faro che ne ha illuminato la bella interpretazione

GRAZIE

A Nicola Scotto di Vettimo detto “Cococco” x le reti da pesca su cui era disteso il Giovane Pescatore, impersonato da Lucio Esposito di Costanzo, che con veemenza e passione ha conquistato il pubblico raccontando, da giovane procidano, alcuni begli aspetti – e meritevoli – della vita di tanti giovani Procidani.

GRAZIE

A Franchino Lubrano Lavadera detto Pezzanculo x il trasporto delle reti e per essersi occupato dello scioglimento del piombo.

GRAZIE

A Luca Maiorano x le piantane che ci hanno permesso di sistemare al meglio l’amplificazione in piazza.

A Francesco Scotto di Santolo x i fari e l’illuminazione (senza la luce è veramente difficile fare teatro).

A Vincenzo Capezzuto per l’ospitalità che ha offerto nel suo residence al regista Carlo Fenizi

A Teresa Pisani l’affidabilità fatta persona (e non diciamo altro).

A Davide Zeccolella x aver raccolto x noi le erbe di San Giovanni.

A Titina Federico per averle poi unite in graziosi e profumati mazzetti.

A Federico Esposito, apprendista aiuto regista (e promettente attore) e alla sua flemma: davvero un punto fermo nel frenetico andirivieni durante le prove dello spettacolo!

A Giovannino Scotto di Carlo x aver raccolto parte delle noci-lasciapassare da distribuire al pubblico x l’accesso alla prima postazione.

GRAZIE

Ai RISTORATORI che hanno offerto pranzo o cena agli artisti intervenuti, e precisamente:

Il Ristorante San Michele

Il Cantinone

Il Bar Ristorante Giorgio

Il Gazebo

 

GRAZIE

a tutti gli artisti intervenuti.

A Carlo Fenizi che, adeguandosi al clima di improvvisazione in cui è stato catapultato, si è adoperato senza risparmio a riprendere lo spettacolo, in maniera assolutamente gratuita

Al gruppo “A tambur battente” e all’amico Cosimo Alberti Pizzutolo per il pronto soccorso musicale immediato, la disponibilità e la grande generosità.

A Claudio Grimaldi – bella persona – che ci ha accompagnato dall’inizio dell’avventura, per la coreografia della DANZA della RUGIADA per le sue idee, di cui abbiamo usufruito a piene mani, la sua dedizione, l’arguzia e la professionalità.

A Rudy e famiglia, mangiafuoco e giocoliere .

 

GRAZIE AGLI ATTORI:

:

Francesca Borgona, Maria Iovine, che cooptate per la scena, in zona Cesarini, non si sono tirate indietro, né si sono risparmiate nel loro ruolo di RACCONTATRICI.

Vincenzo Esposito, Francesco Barone, GUARDIANI DI SAN GIOVANNI, che hanno non solo ben recitato la loro parte, ma si sono trovati a fronteggiare una mole inaspettata di persone nella veste di un – non previsto in precedenza – “servizio d’ordine artistico”

Marco Landola che tra un’onda e l’altra ha trovato modo di studiare il monologo di San Giovanni e di commuoverci con la sua interpretazione

Michele Lubrano Lavadera e Nunzio Ferrantino, GUARDIANI –  tuttofare – DELLE ERBE che non spaventandosi dei continui cambiamenti, hanno anzi “surfato” con noi sull’onda dell’improvvisazione

Maria Rosario Torino che con la tenacia e l’autorevolezza della sua partecipazione ha reso praticamente impossibile a chiunque credere che si trattasse della sua prima volta in palcoscenico

Mattia Di Domenico Piccolo e Andrea Ambrosino gli “ANNUNCIATORI DELLA LUNA”, che hanno svolto il loro buffo e delicato compito con baldanza e poesia.

Dei bimbi – Ginda, Diana, Simona e Giuseppe – abbiamo già detto, ma ancora ci complimentiamo per la loro creatività e instancabile inventiva

Ciro Assante per il rigore e la presenza scenica che hanno reso la sua danza misteriosa e suggestiva

Desireè Ambrosino per averci deliziato con il suo “fil di flauto”

Graziella Florentino che io, Cloris,  ringrazio particolarmente per aver realizzato un mio sogno: ovverossia la prima immagine che ho avuto dello spettacolo.

Di Marianna Ambrosino abbiamo già detto: GRAZIE ancora per la tua bravura e anche per la generosità che ci hai dimostrato!

Antonio Scotto di Perta e Michele Ferrantino, i GUARDIANI DEL MARE, che come due vecchie volpi di palcoscenico si sono presi tutti gli effetti, le risate e gli applausi che era possibile prendere nella loro breve scena e anche di più, continuando a inventare durante tutte le 4 ripetizioni dello spettacolo

Lucio Esposito Di Costanzo, già nominato, che si è immedesimato così bene nel suo ruolo – a dir la verità scritto proprio su di lui – da reggere il confronto con un

Giulio Badalucci, al top della sua vena, non solo polemica, bensì poetica come autore e interprete di sé stesso, così gettonato dal pubblico che – abbiamo saputo – ha continuato anche nei giorni a seguire a recitare – per strada, sulla spiaggia, a mare – la sua poesia “L’isola si accende” ai fans che gliela richiedevano (e sappiamo per certo che non si trattava solo dei suoi nipotini!)

Luisa Izzo,  affascinante madre, che ha reso magica la POSTAZIONE DELLA SABBIA dove

Susy Bocchetta – un’altra dolce rivelazione (anche lei recitava per la prima volta) – che con grazia e candore danzava, giocava e rincorreva la sua sorella scenica,

Marina Costagliola di Polidoro, incantevole vestale – altra debuttante  – vibrante di candore adolescenziale e di timore per gli inquietanti richiami fantasmatici di

Dora Scotto Lavina, voce fuori campo – nonché, come abbiamo già detto, abile rumorista – che nell’ombra ha contribuito a spaventare tutti, attori e pubblico, con i suoi soprannaturali effetti canori

Innocenza Esposito, già nominata, ma che dobbiamo citare nuovamente perché l’eco della sua sfuriata rimbombando è arrivato ancora fino a queste righe

Maria Adele Scotto di Fasano che, dalla sua postazione d’epoca, ha fatto rivivere – attraverso antiche cartoline e fotografie – vecchie immagini procidane

Maria Peruffo, figlia di Camilla e Giuseppe Peruffo, che merita una menzione a parte, perché in corso d’opera – quando ci siamo accorti del suo talento – ha accettato senza colpo ferire di spostarsi dalla recitazione alla pittura regalandoci una performance estemporanea di pittura disegnando dal vivo – su un pannello di compensato di due metri per tre – le suggestive immagini di fuoco e fiamme che non potevano certo mancare nella notte di San Giovanni

Le radiose RAGAZZE FIORE che hanno irradiato la loro luminosità su tutto il pubblico che le ha viste ballare: Giovanna Ruggiero, Rosa Lubrano, Grazia Santini, Simona Scotto di Perrotolo, Lucia Assante di Cupillo

Le affascinanti divinatrici, Marina Ambrosino (che ha curato anche il manuale della perfetta divinatrice) Irene Scotto di Gregorio, Camilla Esposito, che, protette dalle loro fiabesche acconciature, hanno permesso al pubblico di sognare sull’onda delle loro intuizioni profetiche.

Un GRAZIE anche a:

Mimmo Costagliola di Polidoro che ha curato l’organizzazione della parte dello spettacolo in Piazza Marina Grande .

 

GRAZIE ancora ad Ercolino per la sua collaborazione sempre frizzante – e anche stavolta non si è smentito – nella Postazione dello scioglimento del piombo, a cui – lo ricordiamo ancora una volta – hanno partecipato anche Giuseppe Peruffo e Franchino Lubrano Lavadera detto Pezzanculo

 

GRAZIE alla rassicurante e solida partecipazione di Leonardo Calone e, naturalmente, alla sua musica

e, last but not least, GRAZIE all’entusiasmo, alla collaborazione, alla musica e all’imprevedibilità di  Leonardo Scotto di Monaco!

 

A questo punto ci vogliamo scusare con quelli che – a causa della grande affluenza di pubblico – non riuscendo a prendere le noci-lasciapassare non sono riusciti a vedere lo spettacolo.

A tutti confessiamo che non eravamo attrezzati x gestire una mole così alta di persone: nella nostra semplicità non avevamo previsto una così grande partecipazione di pubblico e il successo inaspettato che ne è derivato.

Questo forse equivale al GRAZIE che sentiamo ci è stato tributato dal pubblico e che ancora una volta rimandiamo a tutti i compagni di viaggio, ma, soprattutto, alla nostra fonte prima d’ispirazione:

 

GRAZIE PROCIDA!

 

CHIARA PISANI e CLORIS BROSCA

 

 

P.S.

Manca un nome a questo lungo elenco di ringraziamenti ,il nome dell’artefice di questo evento corale: CLORIS BROSCA

Una persona speciale ,un’artista ,una grande risorsa umana e professionale ,un “re mida” ,che trasforma in oro tutto cio’ che tocca ,che ha saputo tirare fuori il meglio da ognuno di noi e ci ha reso professionisti nei nostri ruoli.

Non conoscevo i ritmi e l’impegno di una preparazione teatrale ,ho raccolto la sfida e mi sono lasciata contagiare dalla sua passione e dedizione e i risultati ,al di là delle nostre aspettative e possibilità ,sono arrivati .GRAZIE GRAZIE GRAZIE CLORIS…….Spero ci sia una prossima occasione di lavorare con te!!!!

CHIARA PISANI

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