Home > Procida. Un finale thrilling per una partita epica alla "Capraro"

Procida. Un finale thrilling per una partita epica alla "Capraro"

Non bastano due over-time a decretare la vincente. Futura Basket ko 91-92 al termine di una maratona di grande sport.

Comunicato A.D. Polisportiva Procida Futura.

L’avesse scritta Agatha Christie o Alfred Hitchcock sarebbe diventato un classico giallo… ma le pagine di questo libro si sono consumate tra le mura dell’Antonio Capraro ed i protagonisti la Procida Futura ed i Red Eagles Pozzuoli. La squadra di coach De Candia sta affrontando il suo periodo più buio da quando l’attuale gruppo gioca insieme mentre gli ospiti appaiono lanciati verso i play off e magari la promozione: insomma un differenza sostanziale di morale e motivazioni.

Gli isolani partono in campo con Primario, Accordi, i fratelli Pugliese e capitan Barone per rispondere agli assalti Puteolani del “Piranha” Furno, Falco, Capuano, Gioiello e Seta. Si capisce dall’inizio che la partita sarà vibrante Primario e Pugliese iniziano bene ma Falco(28) e Capuano(17) fanno sentire la loro fisicità, l’allungo ospite è merito di Furno (31). Coach De Candia ordina ai suoi una zona mista “triangolo e 2” con Cerase su Furno e Primario su Falco le cose non sembrano migliorare anche perché l’attacco gira un po’ a vuoto e gli ospiti mettono il naso avanti fino al +15… il rischio dell’imbarcata e della brutta figura è grosso, il time out di Coach De Candia necessario e deciso! Gli sguardi cambiano e si va al riposo lungo sul -8 (23-31). Apriamo una piccola e doverosa parentesi: la prima divisone in Campania equivale all’ultima serie ma quando in campo ci sono giocatori come Furno e Falco da un lato e Andrea Pugliese, Primario e Cioffi dall’altro si capisce che se la giornata è buona lo spettacolo è assicurato. Luca Cioffi è un giocatore che tecnicamente vale almeno 3 categorie in più e lo lasciano capire i tre minuti in cui realizza i suoi 9 punti che regalano il primo pareggio agli isolani sul 40-40. Il Procida soffre come al solito sotto canestro dove la sostanza di Accordi non basta contro i colossi Capuano e Gomez (disputano entrambi una partita vigorosa sotto entrambe le plance) e così si gravano troppo presto di falli Cioffi e Primario. A questo punto, per non urtare la pazienza del lettore e solleticarlo solo nella fantasia, si farà riferimento solo agli eventi più importanti. L’inerzia della partita è cambiata ed è totalmente in mano ai “bianchi” di De Candia che ormai hanno trovato un giusto equilibrio difensivo su Furno e Falco dopo l’uscita dei totem Capuano e Gomez: come dire il bastone e la carota…A cinque dalla fine grazie alle bombe di capitan Barone (5/7 dall’arco) e ad un redivivo Andrea Pugliese (36) si arriva al massimo vantaggio isolano +9 (chi ha letto attentamente si sarà accorto che il parziale a fare degli isolani è di +24 ). Inizia, un po’ anticipatamente, la roulette dei liberi gli isolani non sono né bravi né fortunati producendosi in un deprecabile 2/8. Sul 61 pari con trenta secondi dalla sirena la palla è in mano di Furno il quale con un azione prolungata e dubbia realizza un canestro clamoroso…61 – 63 e tutti sotto la doccia? Time out e rimessa sulla tre quarti offensiva: con 5 secondi sul cronometro e Primario in panca lo schema è chiaro palla a A.Pugliese. Il maggiore dei due fratelli si produce in un’azione fantastica esce da una selva di blocchi riceve nel cuore dell’area finta il tiro e viene abbattuto. Fuori il primo non c’è altro da fare che sbagliare “ad hoc” il secondo, detto e fatto Accordi strappa un rimbalzo offensivo tira contrastato da un avversario segna e sirena finale si reclama da ambo le parti: chi per il tempo scaduto chi per il libero addizionale. Tant’è 63 a 63. Nei supplementari ogni azione è, per intensità, agonismo e confusione del tutto uguale a quella degli ultimi 30 secondi precedentemente descritta: bomba di Barone da un lato, 2+1 di Furno dall’altro; 2+1 di Pugliese di qua e canestro da 3 di Falco di là. Alla fine del secondo supplementare Accordi è in lunetta a 2 secondi dalla fine fa 1/2 e così si va al terzo extratime…e le coronarie di coach De Candia sembrano reggere ancora! Un paio di entrate di Gioiello e Seta ed un antisportivo di Cerase su Furno sembrano tagliare le gambe di netto agli isolani, che sia questo un amaro epilogo? L’ultima tripla di Barone, travestito per l’occasione da arciere, ravviva l’animo della squadra: Cioffi conquista un paio di rimbalzi ad altezze clamorose ed apre per Andrea Pugliese e il solco, appena aperto dai puteolani, è subito richiuso. Gli ultimi due minuti sono qualcosa di clamoroso: con gli ospiti in vantaggio di un punto Marco Pugliese intercetta sulla linea di metà campo va in contropiede uno contro uno segna e subisce il contatto tra l’esultanza di panchina e spettatori…andare a capire perché gli venga sanzionato sfondamento è cosa ben difficile specie per la posizione del difensore ben al di dentro dello “smile”. Esce anche Cioffi per falli e il canestro a un minuto dalla fine di Di Procolo potrebbe essere il colpo di grazia. Gli appassionati isolani sanno bene che quando Andrea Pugliese è in giornata di grazie è bene attendersene di ogni: palleggio incrociato sul gomito destro della lunetta si alza per andare in sospensione, benché triplicato, realizza un canestro con i baffi e punteggio sul 91 a 92. Fallo sistematico obbligatorio ed è Marco Pugliese ad incaricarsene: il minore dei fratelli per non rischiare l’antisportivo abbraccia da dietro l’avversario mettendo le mani sulla palla, chissà forse memore dell’ingiustizia precedentemente fischiata l’arbitro opta per la contesa! Freccia per gli isolani e rimessa nella metà campo offensiva…il classico “Go to Guy”: Andrea Pugliese si libera per l’ennesima volta per un tiro in sospensione dall’angolo sinistro, la palla spadella sull’anello è l’epilogo di una piccola e non felice pagina di epica del basket isolano.

La pallacanestro è rimasto tra gli sport di squadra il più crudele: i risultati sono in ogni caso due e la classifica non è premiata per sconfitte di misura. La sfortuna non c’entra ma essere una vittoria e tre sconfitte con una differenza canestri di meno 10 la dice abbastanza lunga.

Tabellino

Procida: Pugliese A.36 , Barone 19 , Cerase 12 , Cioffi 9 , Primario 6 , Pugliese M 3,   Accordi 3, Di Maio 0.

Red Eagles: Furno 31, Falco 28 ,Capuano 17, Gioiello 7, Seta 4, Gomez 3 ,Di Procolo 2, Marotta 0, Petrazzoli 0.

Potrebbe interessarti

Il Procida calcio non cede il titolo e punta al ripescaggio

(c.s.) In merito a quanto scritto su alcuni portali regionali, la società dell’Isola di Procida …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *