Il dramma dell’Emilia Romagna è sotto gli occhi di tutti. Scene sconvolgenti si susseguono in TV lasciandoci sgomenti. Ancora una volta una calamità naturale colpisce il nostro paese e tutto sembra sgretolarsi e sciogliersi. Eppure l’Emilia Romagna non è una zona di prima fascia di rischio: ed allora? Dobbiamo dedurre che essendo l’isola di Procida e tutta l’area Flegrea fortemente a rischio ci dobbiamo, ragionevolmente, porre alcune serie domande: che cosa accadrebbe se un terremoto colpisse Procida?
La domanda, ovviamente, tende soprattutto a far riflettere coloro che guidano il Comune. Si sa che a Procida c’è un’eccellente Protezione Civile, fatta da volontari, che rappresentano i nostri magnifici angeli custodi ma basterà, in caso di emergenza? C’è un piano di emergenza conosciuto dai cittadini?
Probabilmente a livello regionale si ma, a quanto ci risulta, nessun cittadino è informato in merito, a differenza dei bambini che, quantomeno a scuola fanno le prove su quello da fare in caso di sisma.
