Nei giorni scorsi, presso la sala consiliare “V. Parascandola” del Comune di Procida, moderato da Sebastiano Cultrera ed alla presenza di scolaresche della scuola media “A. Capraro” e dell’Istituto Superiore “F. Caracciolo – G. da Procida” che hanno portata la loro esperienza acquisita attraverso il “PON ACQUA”, si è tenuto l’incontro sul tema: “La cultura dell’ acqua per il futuro dell’ isola.
A fare gli onori di casa il vice sindaco, con delega all’ambiente, Elio de Candia per il quale: “L’acqua è il futuro della nostra isola e, oltre a promuovere il territorio sotto il profilo turistico bisogna fare in modo che sia dotato delle adeguate infrastrutture. E’ responsabilità degli amministratori – sottolinea il vicesindaco – mantenere accessi i riflettori su argomenti sensibili per l’intera collettività.” A soffermarsi su quello che è il ciclo integrato delle acque sull’isola di Procida è stato l’ing. Angela Melito, dirigente della SAP: “La rete idrica dell’isola risale alla fine degli anni ’50, costituendo il primo impianto sottomariano a livello europeo dell’epoca, mentre quello fognario, con stazioni di pompaggio e condutture marine, è stato realizzato successivamente ed ancora ci sono delle criticità da risolvere per quanto riguarda alcune zone del territorio quali via Roma (dove è ancora in uso il vecchio impianto borbonico), Corricella e via Bartolomeo Pagano.”