Per due giorni l’isola d’Ischia (NA) è stata teatro di un’importante attività antibracconaggio e di polizia venatoria della Lipu. A seguito della recente Convenzione sottoscritta dal Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, e dal Presidente della LIPU (Lega italiana protezione uccelli), Fulvio Mamone Capria, agenti del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Napoli del CFS coordinati dai Commissari Capo del Comando Provinciale, affiancati dalla guardie venatorie volontarie della LIPU, hanno battuto una vasta area compresa tra i comuni di Forio d’Ischia, Serrara Fontana e Barano per contrastare atti di caccia di frodo.Nella sola giornata di martedì, giorno di “silenzio venatorio”, già dalle prime ore del mattino le fucilate fuorilegge si udivano a decine. In un rocambolesco inseguimento a seguito di un tentativo di fuga nei sentieri di Pennanova a Forio d’Ischia, è stato fermato e successivamente denunciato penalmente P.C., di anni 57, sia per il reato di caccia in giorno di divieto che per le modifiche apportate all’arma sequestrata, che riusciva a contenere più di tre munizioni, per aumentarne la potenza di fuoco. Il fucile è stato sequestrato ed è stata effettuata un’ispezione domiciliare delle armi detenute dal bracconiere. E’ stato necessario richiedere anche l’intervento del 118 locale per prestare i soccorsi medici resisi necessari a seguito dell’inseguimento.