Il 25 luglio scorso è stato un brutto giorno per la comunità procidana. Il sostituto procuratore Graziella Arlomede ha ordinato un lungo e spettacolare blitz al Comune di Procida, in particolar modo presso il comando della Polizia Municipale e l’ufficio tecnico.
I cittadini sono rimasti sbigottiti ed attoniti data la caratura dei personaggi, presumibilmente, coinvolti. Premesso che noi siamo garantisti e, pertanto, fino a quando eventuali reati amministrati e penali non saranno individuati ed accertati con chiarezza dalle Autorità competenti, invitiamo i nostri concittadini a non tranciare giudizi.
Certo è stato sconcertante il silenzio dei nostri politici che non hanno detto una parola sull’argomento, e pronti a scaricare su pesci piccoli, le loro presunte malefatte amministrative. Più volte noi stessi, opinionisti da strapazzo abbiamo, da anni, scritto e detto che solo un magistrato coraggioso poteva fare luce al Comune.
