L’Associazione Vivara con i protagonisti del progetto “Le imprese di Guarracino” bandisce quest’anno il carnevale in piazza aperto alla partecipazione di scuole, associazioni, gruppi singoli cittadini. Questo carnevale – dicono gli organizzatori – vuole essere un’occasione per:
– recuperare una tradizione popolare che negli ultimi anni è andata perduta;
– divertirsi e condividere esperienze al di là delle barriere generazionali;
– comunicare attraverso l’arte che mette insieme realtà diverse;
– riscoprire la manualità: “…che a scuola non si vada solo con la testa, ma anche con le mani.”;
– esercitare la creatività applicata ai casi quotidiani della vita e usare le maschere in funzione di critica sociale;
– stimolare il rapporto fra scuola e territorio, esibendo all’esterno, in corteo per le strade, ciò che si è prodotto a scuola e usando il territorio come teatro;
– sostenere l’educazione al riciclaggio attraverso il recupero e il riuso di materiali di scarto, stoffe, giocattoli vecchi, cartoni da imballaggio, ecc.
Il tema dell’edizione di quest’anno “La TERRA al di QUA del MARE” è scaturito dal percorso formativo e didattico compiuto nell’ambito delle “IMPRESE DI GUARRACINO”. Si riaggancia al carnevale di Scampia del GRIDAS, come chiaro segno di apertura a realtà differenti e a quello che “appare” così lontano e diverso da noi.
