Nell’ambito del Progetto OASI dell’università Orientale di Napoli, Amanda Lear relatrice, sull’importanza dei mass media nella comunicazione, scatena polemiche e dissensi.
“L’informazione troppo catastrofista, la tv maschilista e invasa dal pessimo gusto. Ora faccio teatro e mi dedico a tempo pieno alla pittura per ritrovare me stessa ed essere felice”.
Confessioni shock di Amanda Lear invitata come relatrice e personaggio mass-mediatico per discutere sull’importanza e sulla funzione dei mass media nella comunicazione di massa, sabato mattina presso il palazzo della cultura a Terra Murata a Procida. Arrivata in tenuta sobria e rigorosa, bellissima ed elegante, animata dalla sua verve provocatoria e irriverente, con l’aria imbronciata da diva, Amanda inizia la sua relazione scagliando pesanti accuse contro i media, che diffondono eccessiva informazione guidata al catastrofismo. Sarebbe meglio ritornare all’informazione locale concentrandosi sugli eventi della propria città, invece di dedicare centinaia di pagine alla vita sessuale di Silvio Berlusconi.