La discussione sulle modalità con cui affrontare la crisi economica che attanaglia le imprese dell’isola di Arturo passa dalla protesta alla proposta. In questi giorni, infatti, continuano gli incontri del gruppo di lavoro che dovrà raccogliere e formalizzare le iniziative da intraprendere, in modo particolare nel breve periodo, per dare una boccata di ossigeno e una prospettiva futura.
“La manifestazione di protesta di lunedì 28 gennaio 2013, anche sull’isola di Procida, come del resto in tutta l’Italia – dice Ciro Brancaccio, portavoce della locale delegazione di CASARTIGIANI – ha fatto sentire il grido forte venuto dal tessuto economico che ha voluto rendere palese lo stato di grande sofferenza in cui è costretto ad operare e a vivere. Appare, poi, oltremodo evidente come “fare rete” sia il modo migliore, non solo di manifestare un proprio dissenso o uno stato di malessere, ma anche un momento per porre in essere proposte e azioni propositive. Allora: quali le proposte da mettere in campo in grado, almeno nel breve periodo, di dare risposte concrete? Casartigiani, tra i fondatori di “Rete Imprese Italia” – sottolinea Brancaccio – accertato lo stato di crisi delle aziende procidane, così come ben “certificato” dal Sindaco Vincenzo Capezzuto in un comunicato del 30/01/2013, pone al tavolo di discussione i seguenti punti: