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Procida: Imprese dalla protesta alla proposta.

casartigianiLa discussione sulle modalità con cui affrontare la crisi economica che attanaglia le imprese dell’isola di Arturo passa dalla protesta alla proposta. In questi giorni, infatti, continuano gli incontri del gruppo di lavoro che dovrà raccogliere e formalizzare le iniziative da intraprendere, in modo particolare nel breve periodo, per dare una boccata di ossigeno e una prospettiva futura.
“La manifestazione di protesta di lunedì 28 gennaio 2013, anche sull’isola di Procida, come del resto in tutta l’Italia – dice Ciro Brancaccio, portavoce della locale delegazione di CASARTIGIANI – ha fatto sentire il grido forte venuto dal tessuto economico che ha voluto rendere palese lo stato di grande sofferenza in cui è costretto ad operare e a vivere. Appare, poi, oltremodo evidente come “fare rete” sia il modo migliore, non solo di manifestare un proprio dissenso o uno stato di malessere, ma anche un momento per porre in essere proposte e azioni propositive. Allora: quali le proposte da mettere in campo in grado, almeno nel breve periodo, di dare risposte concrete? Casartigiani, tra i fondatori di “Rete Imprese Italia” – sottolinea Brancaccio accertato lo stato di crisi delle aziende procidane, così come ben “certificato” dal Sindaco Vincenzo Capezzuto in un comunicato del 30/01/2013, pone al tavolo di discussione i seguenti punti:

–        Revisione delle tabelle di suolo pubblico che tengano  presente la stagionalità delle attività;

–        Maggiore parsimonia nel rilascio, ove previsto dalla legge, di autorizzazioni e/o concessioni di nuove attività;

–        Rateizzazione più ampia delle imposte locali e dei corrispettivi dovuti dalle imprese per servizi locali (Tassa rifiuti solidi urbani, acqua, etc.);

–        Diminuzione delle lungaggini burocratiche attraverso l’istituzione e il funzionamento dello sportello unico comunale per le imprese;

–        Istituzione di ZTL nelle zone a maggiore vocazione turistica;

–        Particolari riduzioni e/o incentivi per le attività commerciali ed imprese che procedono a lavori di ristrutturazione, ammodernamento, risparmio energetico del proprio locale (ad esempio abbattimento del costo del suolo pubblico, contenimento percentuale dell’ IMU, etc) così da fare in modo che anche altri settori, vedi l’edilizia, possano trarne un possibile spunto di rilancio;

–        Promozionare le iniziative che si tengono sul territorio collocando un infopoit all’imbarco di Calata di Massa e Molo Beverello;

–        Riattivare l’infopoint e accoglienza a Marina Grande nella Stazione Marittima. Importante che i cittadini/turisti possano usufruire di un impianto complessivamente più decoroso (sala di attesa, wc., etc);

–        Positiva la proposta del Sindaco di attuare una serie di iniziative a partire dalla imminente Pasqua, ma quando la vogliamo promozionare?

–        Destinare i fondi provenienti dalla tassa di sbarco (previsti in circa 200mila euro) a finanziare attività di valorizzazione del territorio e/o alla promozione dello stesso: Esempio; pulizia delle spiagge libere, Sagra del Mare, Premio Elsa Morante, Sagra del Vino e Natale).

Ovviamente – conclude il rappresentante di CASARTIGIANI – ben venga il maggior numero di indicazioni da parte dell’intera categoria e dalle altre associazioni così da poter avere un quadro quando più veritiero della situazione procidana e formulare una piattaforma programmatica quanto più larga e condivisa possibile.”

Guglielmo Taliercio

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Un commento

  1. Giancarlo Di Marco

    Forse non sarebbe male avere una pagina web ( comune?) con le partenze e arrivi delle navi e aliscafi, visto che ormai tutti i siti ( sia delle compagnie (sito caremar e rimasto al 2012!!), sia altri) non sono piu aggiornati a causa dei continui cambiamenti, protrebbe essere anche un progetto per la capitaneria di porto visto che comunque loro hanno sotto controllo i movimenti del porto, in modo che non solo i pendolari ( che comunque riuescono a informarsi grazie a varie telefonate) ma anche i visitatori e turisti abbiano un informazione attuale e di cui fidarsi.

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