Si è costituito ufficialmente il 17 maggio, con un’affollata assemblea nella Sala Consiliare della 2^ Municipalità in piazza Dante, un nuovo soggetto associativo denominato “Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità”.
L’originario “Comitato Promotore della Legge d’iniziativa popolare su cultura e diffusione dell’energia solare in Campania” è stato di fatto superato quando, a gennaio scorso, la proposta, che aveva raccolto circa 20.000 firme, è diventata la legge regionale b.1/2013. La nuova Rete si propone di allargarne e propagarne il ruolo di stimolo e di formazione ad una visione alternativa dell’energia e del suo rapporto con lo sviluppo del territorio e con la tutela della biodiversità.
Alla nascita di questo soggetto associativo ed all’approvazione del suo Statuto hanno partecipato, oltre ai fondatori del Comitato Promotore – che raggruppava già esponenti campani di Legambiente, Verdi Ambiente e Società, Federconsumatori, ARCI, Rete Civica Napoli, Comitato Pace e Disarmo – anche rappresentanti di altre associazioni (fra cui Medici per l’Ambiente ) e di alcune forze politiche (SEL, PRC, PdCI, M5S).