L’aria di crisi non ha risparmiato nessuno e sull’isola di Arturo le feste sono trascorse in maniera sobria e all’insegna della tradizione con luminarie per le stradine del borgo antico, eventi e manifestazioni nati dalla sinergia delle numerose associazioni culturali che operano sul territorio, il patrocinio del Comune di Procida e l’ASCOM Campania.
Ed ecco i presepi esposti ed aperti al pubblico sino all’Epifania nei locali della Congregazione dei Turchini e dei Bianchi, a San Leonardo, nel Santuario di San Giuseppe e Madonna delle Libera e nell’ex chiesa di San Giacomo; la “Festa di Natale” nel borgo di Chiaiolella con il mercatino di Natale, la tombolata il karaoke e gli artisti di strada a cura dell’Ass. Chiaiolella Borgo Marinaro; la V° edizione della “Tombolata dei Misteri” a Terra Murata; il concerto del “Coro di San Leonardo”; il recital, nella chiesa di San Tommaso D’Aquino, dell’attore e tenore Salvatore Misticone; il tradizionale concerto augurale di inizio anno della Banda Musicale “Città di Procida”, presso la scuola Media A. Capraro.
Anche a tavola i procidani, alla vigilia di Natale così come in occasione del cenone dell’ultimo dell’anno, hanno effettuato le loro scelte in linea con le pietanze tipiche della tradizione quali capitone alla brace, pizza di scarole, baccalà e pesce fritto, insalata di rinforzo, mentre per i dolci non sono mancati struffoli, roccocò e pasta di mandorle, tutto naturalmente accompagnato dal vino locale della “Starza”, del “Cottimo” o di “Solchiaro”.