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TEKRA: Disservizi alla circolazione

traffico tekraProcida è un’isola davvero bella con le sue viuzze e le case colorate ma il vivere quotidiano risulta sempre più difficile. Una densità di popolazione tra le più alte del globo, auto, motorini, autobus che spesso si muovono frenetici all’unisono, possono davvero rendere poco piacevole la vita sull’Isola di Arturo. Come ci racconta un nostro affezionato lettore, a complicare le cose ci si mette la Tekra, l’azienda della raccolta dei rifiuti, che ogni mattina alle 8 circa con il suo mezzo imbocca l’unica strada che mette in comunicazione la parte nord dell’isola con quella a sud. Il diligente operatore dell’azienda infatti passa porta per porta a ritirare la spazzatura depositata la sera prima dai residenti. Davanti a lui un enorme camion che entra come uno stantuffo nella piccola stradina che termina a via Flavio Gioia nel parcheggio della scuola media. Così, sacchetto dopo sacchetto, le macchine che a quell’ora s’immettono nella strada per accompagnare i figli a scuola, aumentano sempre di più, fino a raggiungere una coda di oltre un chilometro. Il tempo passa e bisogna raggiungere le scuole entro le 8.20 e i guidatori dei veicoli diventano nervosi e iniziano a strombazzare a più non posso. Tutto inutile. Anche camminare a piedi in quell’inferno è impossibile. Lo “stantuffo” non lascia lo spazio nemmeno per il passaggio di un cane che spesso, trovandosi nella bolgia, deve far retromarcia. I motorini tentano gimcane assurde e pericolose per raggiungere “la testa del drago” ma è impossibile anche per loro. Bisogna attendere che la “siringa” si svuoti nei pressi del parcheggio della scuola media. Ma anche lì il traffico subisce un grande rallentamento perché parecchie auto della fila si fermano per far scendere i propri figli a scuola. E allora vai col clacson per chi deve raggiungere l’altra parte dell’isola. Chiudiamo quindi con un cortese messaggio rivolto all’azienda che svolge un ottimo lavoro tra l’altro: passare per quella strada un poco prima o un poco dopo gli orari delle scuole è davvero impossibile per voi?

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3 commenti

  1. Caro Max il tuo articolo è tanto bello quanto divertente per chi lo legge. E’ possibile che una considerazione cosi ovvia deve essere fatta da altri. E che quindi gli addetti ai lavori ,i VVUU ,CC, GDF e Sindaco o chicchessia non abbia l’attenzione al disagio e quindi il dovere di cercare di risolvere il problema . Che poi di problema non si tratta perché come dici giustamente tu basta partecipare o anticipare il servizio ( che però se fatto di notte sarebbe l’ideale). A procida per risolvere dei problemi facilissimi si arriva al ridicolo. Vedi il problema dell’asilo a via libertà. Basterebbe un po di buon senso e il traffico scorrerebbe tranquillo. Alla fine si tratta di 15-20 min al massimo. Basterebbe rispettare il limite di velocità, soprassedere per quel poco tempo all’uso del marciapiede sul lato destro per parcheggiare e quindi lasciare più strada libera, controllare il parcheggio antistante l’asilo che è sempre occupato dalle stesse macchine a titolo gratuito per altro e altre piccole accortezze che le persone civili possono mettere in atto senza suggerimenti alcuni. Mi preme anche dire che in altri casi (vedi via Vitt Emanuele e via g da procida) il CDS viene anche li stravolto per pochi minuti per permettere l’uscita dei bambini……….Per non parlare poi del modo in cui si parcheggia al comune , nei pressi delle sale scommesse, laboratori di analisi. Ai clienti di un supermercato è permesso finanche di procedere in controsenso dopo aver fatto la spesa…….siamo ridicoli…..

  2. Non credo che il passaggio a quella specifica ora in quella strada e in tante piccole strade sia solo un caso: Penso invece che sia frutto di un ben congegnato progetto e cioè DARE FASTIDIO! La raccolta di notte è proprio quella che vorrebbe l’azienda della raccolta per poter chiedere piu soldi per il lavoro svolto (di notte si paga di piu). Non ultimo vantaggio, per loro, che permette la raccolta notturna è il minor tempo impiegato e la possibilità per gli operatori, poter svolgere altro lavoro a nero durante il giorno. (come già si sa).
    Non ne parliamo poi del modo di parcheggiare.
    Fallito miseramente il piano che invitava gli impiegati comunali a lasciare l’auto a casa in favore degli utenti che si devono recare al comune per forza di cose.
    Anche per fare soli 100 metri gli impiegati arrivano puntualmente in auto, anzi, fanno parcheggiare anche le auto dei parenti che devono recarsi a Napoli. Gli impiegati comunali, qualcuno in particolare, occupano anche il parcheggio riservato ai disabili senza averne alcun diritto. Ma di che vogliamo parlare? Siamo o non siamo a Procida????

    • Quello che dici è verissimo…..infatti io che sono piccolina non riesco a capire perché quando mamma va a comprare il pane e papà va a fare le scommesse oppure i nonni vanno al laboratorio di analisi e lo zio va al bar possono parcheggiare anche se ci sono quei cartelli rotondi rossi e blu con la striscia in mezzo e dicono al vigile ..”vengo subito” e nessuno dice niente. Io sono piccolina e voglio che mamma mi accompagni a scuola e lei deve correre come una matta fra quella specie di pulmanino e la ricerca di un parcheggio legale??? Ma mi dice il mio papà La legge è uguale per tutti! Io aggiungo non per i bambini, anzi tutti perchè il mio cuginetto non ha problemi al centro.

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