Il Virtus Carano domina l’incontro in lungo ed in largo.
Seconda sconfitta interna del campionato per l’Isola di Procida che viene battuto col punteggio netto di 3-0 ad opera di un Carano che spietato, sfrutta gli errori di una retroguardia isolana non in giornata di grazia. Pesano molto le assenze di tre pilastri fondamentali della squadra: il capitano Intartaglia e la coppia centrale difensiva Malgieri-Franco non si regalano a nessuna squadra, figurarsi alla terza forza del campionato. Le assenze si sono fatte sentire dal punto di vista caratteriale, oltre che dal punto di vista tecnico; gli isolani, infatti, non entrano mai in partita, rendendosi pericolosi in un’unica occasione con una sventola di Cerullo dai 30 metri deviata da un difensore e parata all’incrocio dei pali dall’estremo difensore ospite. C’è da dire che a quel punto la partita era ampiamente compromessa. Compromessa dai tanti errori di misura nei passaggi, dai tanti errori in fase difensiva anche ad opera di chi per gran parte della stagione era stato esente da macchie. I casertani costruiscono la prima occasione da rete subito in avvio di match con Ferraioli che a porta vuota calcia malamente e fallisce la chance per il vantaggio. Passano pochi minuti ed il Carano passa: Busiello sbaglia la respinta aerea e palla che carambola sui piedi di Correale che, defilato sulla sinistra, fulmina Capece con un preciso tiro da fuori area; 1-0 e palla al centro. Le redini dell’incontro sono stabilmente nelle mani del Carano che, magari non si rende pericoloso, ma nemmeno consente a Merola di sporcarsi i guanti. L’occasione del raddoppio capita sui piedi di Orazio Grezio il quale sfrutta un errore sul rilancio di Capece e, dopo averlo dribblato calcia sul palo. Il raddoppio però è solo rimandato: alla fine del primo tempo Ferraioli sfrutta un errato retropassaggio di testa di Busiello e beffa Capece in uscita. Nella ripresa ci si attende una qualche reazione da parte degli uomini di Cibelli, reazione che proprio non c’è, neanche con i cambi. Il Carano affonda la difesa isolana come e quando vuole e solo per mera imprecisione il passivo non si amplia fino al 90 quando Falcone di testa non segna la rete del definitivo 3-0 battendo ancora una volta Capece.
Capece 5 Oggi non è esente da colpe, sbaglia parecchio anche coi piedi
Esposito 5,5 Non commette errori gravissimi, ma tante piccole imprecisioni
Buongiorno 6 L’unico giocatore del Procida a risultare in palla
Busiello 4,5 Da suoi errori nascono due dei tre gol ospiti
Addeo 5 Soffre molto la velocità di Grezio
Anelli 5 Oggi il centrocampista ischitano non è ai suoi livelli standard
Pirone 5,5 Non può dar sfogo alle sue doti migliori
Gaveglia 5 – Sbaglia tanto, anzi troppo
Liccardi 5 Soffre sul suo punto di forza, il colpo di testa. Non vince nessun duello aereo con Correale
Costagliola 5 Non incide sull’incontro
Cerullo 6 L’unico che calcia pericolosamente verso la porta
Ambrosino Do 6 Al suo ingresso la partita è pressochè già finita, ci mette corsa e voglia
Quaranta 6 Almeno dà un po’ di brio
Cibelli 5: Presenta un Procida innocuo e sterile davanti, distratto in difesa ed apparso molto sulle gambe. Coi cambi pochissime migliorie
Ambrosino Da sv
ISOLA DI PROCIDA 0 – 3 VIRTUS CARANO
ISOLA DI PROCIDA : Capece, Esposito (18’ s.t. Ambrosino Do.), Buongiorno, Anelli, Addeo, Busiello, Pirone, Liccardi (31’ s.t. Ambrosino Da.), Costagliola (16’ s.t. Quaranta), Cerullo. (In panchina Scotto di Minico, Siniscalchi, Lubrano, Caldora) All. Cibelli Francesco
VIRTUS CARANO : Merola, Portauova, Caiazza (32’ s.t. Pirozzi), Della Femina, Biancolino, Correale, Passaretta, Gelotto, Grezio (22’ s.t. Falcone), Ferraioli, Galdi (41’ s.t. Sarnacchiaro). (In panchina Speranza, Oliviero, Cerullo, Iovine) All. De Feo Cosimo
ARBITRO : Bendandi di Ravenna
NOTE : calci d’angolo 5-4 per il Carano. Ammoniti Buongiorno, Pirone, Cerullo (P). Durata p.t. 46’, durata s.t. 48’. Spettatori 300 circa.
RETI : 14’ p.t. Correale, 42’ p.t. Ferraioli, 44’ s.t. Falcone
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