(Vergine ateniese che portava sulla testa la cesta che conteneva le offerte propiziatorie)
Il beone, dopo una grande sbronza non riusciva a dare un passo barcollava a destra e a manca.
Ricordandosi che a scuola gli avevano insegnato che la Terra gira, pensò, che prima lo poi casa sua di là doveva passare.
Si sedette su di un gradino,e si addormentò profondamente.
Un passante lo vide e avvisò i famigliari .
La moglie conosceva bene il suo homo, non si agitò, con calma l’andò a prendere.
E lo portò a casa.
Al risveglio, il beone si vide nel proprio letto, e ricordandosi della sbronza , si girò verso la moglie e disse: per fortuna che sono andato a scuola.
Sindaco: da quel dì, sono trascorsi sei mesi, pari a cent’ottanta giorni, superati abbondantemente i famosi cento.
Toc, toc, toc,
quanto dura la nottata? Ci sembra che è fatto giorno da un bel po’ !
Salva Costa
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