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A Procida serve un palazzetto dello sport

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Carissimi Procidani,

scrivo questa lettera aperta per denunciare un problema importante, trascurato o addirittura ignorato. Procida non ha un spazi adeguati alla pratica di sport indoor (basket, futsal, pallavolo ecc…). Mi si verrà a dire che c’è sempre la buon vecchia palestra della Capraro. Sicuramente c’è, ma non basta! Innanzitutto il terreno di gioco, sempre lo stesso da almeno 30 anni, è usurato e considerabile alla pari del cemento. Cosa comporta questo? Lo si chieda ai ragazzi che praticano sport – o almeno ci provano – lì. Inevitabilmente si sarà andati o si andrà incontro prima o poi a traumi fisici. Alle ginocchia per esempio. Inoltre ci terrei a sottolineare che le dimensioni della struttura non sono adeguate per praticare sport ad un certo livello, senza poi contare che la situazione degli spogliatoi è ancora da terzo mondo.

Il nocciolo della questione? Punto 1. La palestra della Capraro così com’è non va bene, e mi auguro che alla fine delle stagioni agonistiche in corso possa esser fatto qualcosa per migliorarne la condizione. Punto 2. A Procida serve un palazzo dello sport. Se n’è parlato a tratti negli anni. Forse un po’ di più, quando – cosa che non tutti sanno – la pallavolo isolana raggiungeva la serie B nazionale o quando la vinceva, ma non era possibile avanzare causa la mancanza di una struttura adeguata. Ora non mi venite a fare la solita predica del piano regolatore ambientale. Il motto di noi italiani? “Fatta la legge, trovato l’inganno.” La soluzione ci sarebbe e si chiama tendostruttura (che è perfettamente rimovibile). Adesso mi aspetto che qualcuno ancora si opporrà e magari dirà di saperne più di me (forse sarà anche davvero cosi), criticandomi. Io mi appello allora alla coscienza dei procidani: perché negare ai vostri figli la possibilità di fare seriamente sport sull’isola? Concludo poi aggiungendo: “Nella vita ho imparato che se una cosa la vuol fare, la si fa. Il resto sono scuse”.

Sperando di scuotere le coscienze dei lettori, auguro a tutti gli sportivi e non i miei più distinti saluti.

Maurizio Visobello

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