Con profonda commozione, la redazione de *Il Procidano* annuncia la scomparsa del Dott. Giacomo Retaggio, figura centrale nella vita culturale e sociale dell’isola di Procida. Medico, scrittore e appassionato custode delle tradizioni locali, Retaggio ha dedicato la sua esistenza a raccontare e preservare l’identità procidana.
Nato e cresciuto a Procida, il Dott. Retaggio ha esercitato la professione medica per oltre 60 anni, prestando servizio come medico del penitenziario di Procida fino alla sua chiusura nel 1988. Questa esperienza ha ispirato alcune delle sue opere più significative, in cui ha narrato con sensibilità e profondità le storie umane racchiuse tra le mura del carcere.
Oltre alla medicina, la sua grande passione era la scrittura. Attraverso numerosi libri, ha esplorato e documentato la storia, le tradizioni religiose e la vita quotidiana dell’isola. Tra le sue opere più note si annoverano:
* *L’isola nell’isola. Una vita nel carcere di Procida* (2013)
* *Carcere di Procida tra memoria e sofferenza* (2016)
* *Procidani (quasi) dimenticati* (2017)
* *Procidani si nasce ed io lo nacqui* (2018)
* *Procidani si nasce ed io lo nacqui. Vol. 2* (2021)
* *Campane e cannoni. Quando la storia non insegna* (2023)
Le sue opere rappresentano un patrimonio prezioso per chi desidera comprendere l’essenza di Procida, offrendo uno sguardo autentico sulla sua storia e sulle sue tradizioni. Grande cultore dei riti religiosi dell’isola, in particolare della processione del Venerdì Santo e delle chiese procidane, Giacomo Retaggio è stato un punto di riferimento per tutti coloro che amano Procida.
Il Dott. Retaggio è stato intervistato più volte dalla nostra redazione, e vogliamo ricordarlo con affetto attraverso uno dei momenti più belli condivisi insieme: l’intervista della rubrica *”Un caffè a casa di…“*, dove con la consueta lucidità e umanità ci ha aperto le porte della sua casa, del suo mondo e della sua visione dell’isola.
Collaboratore appassionato del nostro blog, il Dott. Retaggio ha condiviso con i lettori riflessioni profonde e racconti coinvolgenti, contribuendo a mantenere viva la memoria collettiva dell’isola. La sua amicizia e il suo contributo ci mancheranno immensamente.
Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, porgiamo le nostre più sentite condoglianze. La sua eredità culturale continuerà a vivere nelle sue opere e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.
Redazione de Il Procidano
Il Procidano notizie e novità da Procida
Un commento da chi non vi ha mai conosciuto di persona ma, solo attraverso i vostri scritti sul ” Procidano “,
egregio dott. Retaggio vi stimo ed ancora vi ammiro, nonostante siate passato a miglior vita…
si spera e, si augura a chi…della sua vita professionale ha lasciato ampie e dettagliate testimonianze d’amore e dedizione .
grazie,doc,ci hai insegnato molte cose con sensibilita e conoscenza.Icona di cultura della ns Procida.Grazie!!!nicola