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Analisi e proposte della RCCSB per la convention “Il Patto dei Sindaci 2.0 per una smart city”

tecnologia1La Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità (RCCSB) ha partecipato – in qualità di organizzazione non governativa – alla Convention “Il patto dei Sindaci 2.0 per una smart city” organizzata da “Alleanza per il Clima” e che si è tenuta a Napoli (Castel dell’Ovo, 12.09.2014). In tale prestigiosa sede internazionale la RCCSB ha portato il suo qualificato contributo al dibattito su come fronteggiare – a vari livelli – i cambiamenti climatici, in particolar modo attraverso un radicale mutamento del modello di sviluppo ed il conseguente passaggio alle fonti energetiche non fossili rinnovabili ed ecologicamente sostenibili.

Nel suo documento, la rete associativa presieduta da Antonio D’Acunto (primo firmatario della Legge Popolare su “Cultura e diffusione dell’energia solare in Campania”, unanimemente approvata dal Consiglio regionale della Campania come L.R. n.1/2013) ha sottolineato la propria contrarietà ad una strategia che, progressivamente, sta trasformando la lotta ai cambiamenti climatici (con le scelte nette e radicali che essa comporta) nel mero perseguimento di  provvedimenti tecnologico-burocratico-finanziari, che si fondano su concetti equivoci e poco condivisibili, quali “adattamento” e “mitigazione”.

“Contrasto e adattamento sono due strategia alternative – ha ribadito Ermete Ferraro nel suo intervento, a nome del Direttivo della RCCSB – per cui è necessario che gli Stati, le Regioni e le Amministrazioni locali adottino provvedimenti seri, mirati ed efficaci, anziché accontentarsi di “gestire” la gravissima crisi ecologica che minaccia il nostro Pianeta, non intaccandone le cause strutturali.”

In tal senso, la RCCSB rilancia la centralità della legge regionale della Campania – ottenuta con un movimento dal basso – e l’importanza dei provvedimenti che ha già suggerito da tempo ad una inadempiente Regione e ad un’Amministrazione Comunale favorevole sì, ma finora poco recettiva. Si tratta principalmente delle “Linee Guida” per la redazione dei PESC (Piani Energetici Solari Comunali) – un fondamentale strumento che restituisce alle comunità locali un protagonismi in materia di risorse energetiche – e dell’innovativo progetto “Dalle Ecoballe alle Piramidi del Sole”, che dovrebbe trasformare il sito di stoccaggio di Giugliano in un grande impianto per la produzione di energia solare, bonificando il territorio e valorizzandolo notevolmente.

Su questi punti la RCCSB ha chiesto risposte chiare alle autorità presenti e, al tempo stesso, ha sollecitato un percorso di mobilitazione collettiva dal basso contro i cambiamenti climatici, affiancando le amministrazioni locali e le regioni per spingerli a contrastarli sempre più, invece che ad adattarvisi.

(c.s.)

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